Mezzo secolo speso a promuovere didattica, relazioni e inclusione nei contesti sanitari. La Scuola in Ospedale dell'Istituto Giannina Gaslini di Genova festeggia i suoi cinquant'anni di attività organizzando un convegno di rilevanza nazionale dal titolo La scuola al Gaslini: cinquant'anni di inclusione, cura, relazioni e apprendimento, previsto per i giorni 22 e 23 ottobre 2026.
I momenti celebrativi si apriranno giovedì 22 ottobre a Villa Quartara, sede di Gaslini Academy, con una sessione iniziale rivolta all'approfondimento formativo e scientifico. Gli interventi affronteranno il legame tra ambiente scolastico, cura e continuazione degli studi, lo sviluppo delle metodologie didattiche in ospedale, le modalità d'istruzione a domicilio e la cooperazione tra insegnanti e personale sanitario.
La giornata celebrativa e istituzionale
L'Aula Magna della struttura accoglierà, venerdì 23 ottobre a partire dalle ore 9.00, l'appuntamento istituzionale volto a ripercorrere i cinquant'anni di attività del servizio e a valutare l'importanza del percorso formativo nell'ambito delle terapie dei piccoli pazienti.
All'evento interverranno i dirigenti della struttura, tra cui il presidente Edoardo Garrone e il direttore generale Renato Botti, assieme a esponenti delle istituzioni nazionali e del territorio. Saranno presenti la sottosegretaria al Ministero dell'Istruzione e del Merito Paola Frassinetti, il presidente del Consiglio regionale della Liguria Stefano Balleari, la vicepresidente della Regione Liguria e assessore alla Scuola Simona Ferro, la sindaca di Genova Silvia Salis, il presidente del Consiglio Comunale di Genova Claudio Villa e il direttore generale dell'Ufficio Scolastico Regionale per la Liguria Antimo Ponticiello. Prenderà la parola anche l'arcivescovo di Genova, monsignor Marco Tasca, nella sua veste di presidente della Fondazione Gerolamo Gaslini.
Al termine dei contributi previsti, la giornata si chiuderà con un itinerario storico dedicato alla Scuola in Ospedale curato mediante un'esposizione fotografica creata dagli studenti dei plessi ospedalieri, a cui farà seguito un percorso tra i reparti condotto dagli insegnanti.
Fonte: AgenSalute