Nel panorama delle competenze digitali richieste dal mondo della scuola e della pubblica amministrazione, la certificazione informatica rappresenta uno strumento fondamentale per arricchire il proprio curriculum, prepararsi ai concorsi pubblici e accumulare punteggio utile nelle graduatorie. Tra i percorsi più diffusi figura l'EIPASS 7 Moduli User, una qualifica che attesta il possesso delle abilità informatiche di base e avanzate in linea con gli standard internazionali del curriculum Europass.

Ma cosa certifica esattamente questo percorso? A chi si rivolge in modo specifico e come si articola l'esame? Vediamo nel dettaglio le caratteristiche di questa certificazione e cosa valutare prima di intraprenderla.

Cosa attesta la certificazione e come è strutturata

Il percorso di certificazione EIPASS (European Informatics Passport) nasce per attestare in modo formale la padronanza degli strumenti ICT, equiparando le competenze digitali a quelle linguistiche all'interno del quadro europeo. Il programma didattico e di verifica si compone di sette aree tematiche distinte.

  • I fondamenti dell'ICT: riconoscimento dell'hardware, gestione delle reti e della connessione a internet, organizzazione di file e cartelle, installazione e rimozione di programmi.
  • Navigare e cercare informazioni sul Web: utilizzo consapevole dei browser, gestione della cronologia, dei preferiti e ricerca rapida di informazioni mediante motori di ricerca.
  • Comunicare e collaborare in Rete: gestione della posta elettronica, utilizzo dei principali servizi cloud e collaborazione tramite dispositivi mobili come smartphone e tablet.
  • Sicurezza informatica: protezione dei dati personali, degli account e dei dispositivi da minacce informatiche, oltre all'uso di procedure di backup e ripristino.
  • Elaborazione testi: utilizzo dei software di videoscrittura della suite Microsoft Office o di LibreOffice.
  • Foglio di calcolo: gestione e analisi dei dati tramite strumenti di calcolo elettronico (Microsoft Office o LibreOffice).
  • Presentazione: creazione e formattazione di presentazioni multimediali.

A chi serve e come si svolge il percorso

La certificazione si rivolge a un pubblico ampio: studenti, professionisti, candidati a concorsi pubblici e, in modo particolare, a chi opera o intende entrare nel settore scolastico. Per il personale docente, gli aspiranti supplenti e il personale ATA, il possesso di una certificazione informatica riconosciuta costituisce un titolo valutabile nelle apposite tabelle ministeriali, utile a migliorare la propria posizione in graduatoria.

Va ricordato che, secondo la normativa ministeriale vigente (come stabilito dall'Ordinanza Ministeriale n. 27 del 16 febbraio 2026 per le Graduatorie Provinciali di Supplenza), le certificazioni informatiche per essere valutate e attribuire il punteggio previsto devono essere rilasciate da enti accreditati da Accredia, o da organismi equivalenti riconosciuti dal Ministero dell'Istruzione e del Merito, e devono rispondere a specifici requisiti di accreditamento oltre che essere conformi ai quadri europei di riferimento come il DigComp. Per questo motivo, prima di procedere all'iscrizione, è sempre consigliabile verificare con attenzione la corrispondenza tra il titolo rilasciato e i bandi di proprio interesse.

Dal punto di vista pratico, i percorsi di preparazione e i relativi test si svolgono interamente online, consentendo ai candidati di gestire lo studio in autonomia grazie a dispense scaricabili, videolezioni ed esercitazioni. Gli esami finali si affrontano direttamente dal proprio computer, avvalendosi di sistemi di riconoscimento tramite webcam per garantire i requisiti di regolarità previsti dall'ente di certificazione.