La classe 5ª G dell'Istituto di istruzione superiore Pascal-Comandini di Cesena si è aggiudicata la terza edizione del concorso Giovani Visionari presentando Savietto, un dispositivo subacqueo biomimetico dalle sembianze ittiche ideato per supportare la tutela dei corsi d'acqua e la mitigazione del pericolo alluvioni. I dettagli dell'iniziativa sono stati riportati da Il Resto del Carlino nell'edizione locale di Cesena.

Il progetto vincitore: Savietto

Il prototipo sfrutta energia pulita grazie a pannelli solari integrati nelle pinne e si avvale di un sonar al posto degli occhi per scovare eventuali sbarramenti e recuperare immondizia nei bacini idrici. La progettazione nasce dalla necessità di sorvegliare la salute dei fiumi in maniera costante e rispettosa dell'ambiente, mettendo a disposizione un dispositivo pratico per la salvaguardia idrogeologica.

La competizione e gli altri premiati

L'evento si è svolto oggi, giovedì 22 ottobre 2026, a Cesena. Dopo i saluti dell'assessore del Comune di Forlì Paola Casara, del presidente dell'Associazione Mario Riciputi e del vicepresidente Davide Stefanelli, i partecipanti hanno illustrato le proprie proposte a istituzioni e imprenditori, che hanno votato i progetti più innovativi. A confrontarsi con i ragazzi anche l'ingegner Claudia Chiti, senior strategy advisor di Gellify.

  • Primo posto: "Savietto" – 5ª G, IPSIA Comandini (Cesena)
  • Secondo posto: "Mimesi – imparare dall'esperienza, trasmettere la conoscenza e costruire il futuro" – 4ª transizione ecologica e digitale, Liceo scientifico Fulcieri Paulucci di Calboli (Forlì)
  • Terzo posto: "Etichette d'autore" – 5ª E elettrico elettronico e 5ª G manutenzione e assistenza tecnica, IPSIA Comandini (Cesena)
  • Quarto posto: "Bio sponge natural filtration technology" – 3ª Bio Biotecnologie ambientali, ITT Pascal (Cesena)
  • Quinto posto (ex aequo): "ECO CITY LAB" – 4ª Bu Scienze umane, Liceo Classico Morgagni (Forlì) e "La città che vorrei" – 5ª B, 5ª D, 5ª I e 5ª L, Liceo scientifico Fulcieri Paulucci di Calboli (Forlì)

Agli istituti delle prime tre classificate è andato un premio di 1.000 euro ciascuno, 500 euro ciascuno alle altre classi premiate.

Le dichiarazioni

"I progetti che abbiamo ascoltato oggi dimostrano che i giovani non sono spettatori, ma protagonisti delle loro comunità. Le comunità crescono quando sanno ascoltare i giovani e quando i giovani scelgono di mettersi in gioco. Giovani Visionari vuole offrire uno spazio concreto per farlo: un esercizio di partecipazione e cittadinanza attiva, perché il futuro non è qualcosa che si attende, ma qualcosa che si costruisce insieme."

— Mario Riciputi, presidente dell'Associazione

"Abbiamo chiesto ai ragazzi di guardare il territorio con occhi nuovi, immaginando come vorrebbero che fosse tra qualche anno. Le loro idee sono preziose anche per noi imprenditori, perché innovare significa continuare a farsi domande, sperimentare e avere il coraggio di cambiare. Vogliamo che la Romagna sia un territorio nel quale questi giovani possano scegliere di investire il proprio talento, trovando opportunità, imprese aperte all'innovazione e spazio per realizzare le proprie idee."

— Davide Stefanelli, vicepresidente con delega al territorio di Forlì-Cesena e coordinatore del progetto Visioni