Nuova mattinata di proteste e tensioni negli istituti superiori di Bologna, dove la mobilitazione studentesca si sposta questa volta al liceo scientifico Copernico. Gli accessi alla scuola di via Garavaglia, in zona Fiera, sono stati bloccati dagli studenti che hanno ribaltato alcuni cassonetti davanti all'ingresso dell'istituto, dando ufficialmente il via all'occupazione.
La protesta e il blocco degli ingressi
Il presidio degli studenti davanti alle entrate del liceo è iniziato dalle prime ore della mattina. Muniti di megafono, i ragazzi hanno scandito lo slogan “Da oggi la scuola è ferma, ci prendiamo tutto”, bloccando la strada e impedendo l'accesso all'edificio. Come riportato da Il Resto del Carlino, l'azione al Copernico si inserisce in una serie di mobilitazioni che nei giorni scorsi hanno interessato altre scuole della città, tra cui le occupazioni alla succursale del Laura Bassi e del Rosa Luxemburg e i blocchi degli ingressi registrati al liceo classico Minghetti di via Nazario Sauro.
Le iniziative della giornata
Dopo il presidio mattutino, i cassonetti ribaltati in mezzo alla strada e le proteste all'ingresso, gli studenti hanno dato vita a diverse iniziative per spiegare le ragioni della mobilitazione. Sulle pagine social del collettivo studentesco è apparso chiaro lo slogan della giornata: “Oggi al Cope non si entra”. Per il pomeriggio, sempre davanti al liceo scientifico, è stata inoltre organizzata un'assemblea studentesca fissata per le ore 14.30.




