Come promuovere l'autonomia degli studenti e renderli protagonisti del proprio percorso di apprendimento? A questa domanda risponde un nuovo video pubblicato nella Biblioteca dell'Innovazione, l'ambiente online sviluppato da INDIRE per la diffusione di idee utili al rinnovamento del modello scolastico.
Il filmato documenta l'esperienza del Liceo Scientifico «Giulietta Banzi Bazoli» di Lecce, scuola capofila dell'idea «Apprendimento autonomo e tutoring» all'interno del movimento «Avanguardie educative». Il percorso offre una riflessione sulle possibilità di ripensare i processi di insegnamento, apprendimento e governance scolastica attraverso la valorizzazione dell'autonomia e dell'agency studentesca.
Il ruolo del tutoring e la partecipazione attiva
Al centro del modello vi è una visione in cui gli alunni non sono semplici destinatari dell'azione didattica, ma soggetti attivi nella costruzione delle proprie conoscenze e nell'organizzazione del lavoro. In questo contesto, il tutoring si configura come uno strumento fondamentale per sostenere forme di apprendimento e partecipazione più autonome e collaborative, fondate sul supporto reciproco e sulla condivisione delle responsabilità.
L'esperienza sottolinea inoltre l'evoluzione del ruolo dei docenti e della leadership educativa: favorire l'autonomia non significa lasciare i ragazzi soli, bensì predisporre le condizioni organizzative, didattiche e relazionali necessarie affinché possano sviluppare iniziativa e consapevolezza. Il lavoro ha coinvolto in particolare gli studenti di BanzHack e di Banzi for Lawfulness, nell'ambito della comunità scolastica leccese.
Il video è curato dai ricercatori INDIRE Silvia Panzavolta e Massimiliano Naldini, insieme ai docenti Antonio Lezzi e Tiziana Panareo e agli studenti del liceo salentino. L'accesso alla Biblioteca dell'Innovazione, consultabile direttamente sul sito ufficiale INDIRE, richiede la registrazione sulla piattaforma.

