Nasce dall'idea di due giovani studenti l'applicazione Vesta, uno strumento digitale pensato per supportare lo studio e la preparazione scolastica. Il progetto porta la firma di Emanuele Finocchio e Vincenzo Simone, iscritti all'istituto Volta di Pescara.

Durante il proprio percorso scolastico, i due ragazzi hanno riscontrato la difficoltà di trovare un'applicazione di supporto allo studio che rispondesse realmente alle loro esigenze. Da qui la scelta di idearla e costruirla in autonomia, lavorando al progetto per due anni con passione, come racconta la testata Il Pescara.

Come funziona Vesta e l'ingresso del terzo socio

Poiché i due ideatori sono minorenni, per dare al progetto una struttura solida e formale è entrato in squadra un terzo socio, Michael Cannavò, titolare di partita IVA tramite il gruppo Novamarket. L'inserimento di Cannavò ha permesso di fondare ufficialmente Vesta e di conferire un taglio più professionale all'iniziativa.

Dal punto di vista operativo, la piattaforma trasforma appunti e materiali didattici in riassunti, mappe concettuali e altri strumenti di supporto. L'obiettivo dichiarato dai fondatori è che l'intelligenza artificiale venga utilizzata in modo corretto e ragionato, affinché faccia da supporto allo studio senza sostituirsi all'impegno di chi apprende: “Non vogliamo solo potenziare i sistemi, ma anche il cervello di chi li utilizza”, spiegano.

Disponibilità e piani futuri

La piattaforma è online dall'inizio di ottobre ed è consultabile direttamente sul sito ufficiale withvesta.it, dove è disponibile anche un piano gratuito per consentire a chiunque di provare lo strumento.

Con il completamento del team, il progetto continua a evolversi: la sezione dedicata ai docenti risulta ultimata, mentre sono attualmente in corso i lavori per sviluppare la parte riservata ai professionisti.

Fonte: IlPescara