Superare una valutazione ridotta al semplice voto per trasformarla in uno strumento capace di orientare l'insegnamento e sostenere i progressi degli studenti. È l'obiettivo di "Valutare per apprendere", il percorso di formazione gratuito promosso da ANISN (Associazione Nazionale Insegnanti di Scienze Naturali), Sezione di Palermo, con il contributo del Coordinamento Valutazione Educativa.
L'iniziativa si rivolge ai docenti della scuola primaria e secondaria di ogni disciplina. Tra i mesi di ottobre e novembre il programma prevede 15 ore di formazione articolate in cinque incontri, con i primi tre appuntamenti online e gli ultimi due in modalità ibrida. Al centro delle attività vi è la valutazione formativa: feedback, autovalutazione e osservazione dei processi diventano strumenti fondamentali per riconoscere le difficoltà, ripensare le strategie didattiche e rafforzare motivazione, autonomia e inclusione.
Il programma e i cinque verbi chiave
Il percorso si sviluppa attorno a cinque verbi che scandiscono le tappe del programma: comprendere, innovare, orientarsi, progettare e condividere.
- 6 ottobre: primo incontro con Cristiano Corsini, ordinario di Pedagogia sperimentale all'Università Roma Tre, incentrato sul ruolo della valutazione nel sostegno all'apprendimento.
- 23 ottobre: l'intervento di Vincenzo Arte dedicato all'esperienza della scuola senza voti.
- 6 novembre: l'approfondimento di Max Bruschi sull'evoluzione normativa, la valutazione in itinere e l'autonomia professionale dei docenti.
- 20 novembre: fase laboratoriale in cui i partecipanti, organizzati per ordini di scuola e aree disciplinari, progetteranno rubriche valutative, prove autentiche, feedback descrittivi e strumenti di autovalutazione e valutazione tra pari.
- 27 novembre: incontro conclusivo dedicato alla sperimentazione della "Classe senza voto" del Liceo Scientifico Statale "S. Cannizzaro" di Palermo, seguito da una tavola rotonda sul futuro della valutazione formativa nella scuola italiana.
La "Classe senza voto" come caso di studio
Filo conduttore dell'intero progetto è la sperimentazione avviata al Liceo "S. Cannizzaro", giunta nell'anno scolastico 2026/2027 al quarto anno di attività. L'esperienza offre ai docenti l'occasione di discutere opportunità, condizioni e limiti dell'innovazione valutativa partendo direttamente dalla pratica quotidiana in classe.
Il corso è aperto a insegnanti di tutti gli ordini di scuola e di tutte le discipline. Le iscrizioni sono disponibili tramite il modulo indicato nella locandina e sulla piattaforma SOFIA con ID 106578, edizione 160998. Al termine della formazione è previsto il rilascio dell'attestato di partecipazione.