Una scossa di terremoto di magnitudo 3.8, registrata la mattina del 21 ottobre 2026 alle 08:49 sull'Etna dall'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), ha portato all'evacuazione precauzionale degli studenti e alla sospensione delle attività didattiche in alcuni comuni della provincia di Catania. Lo rende noto l'ANSA.
Sisma nella Valle del Bove ed evacuazione degli istituti
L'ipocentro del sisma è stato individuato dall'INGV nella Valle del Bove, a sette chilometri a ovest del comune di Milo e ad una profondità di quattro chilometri. La scossa è stata avvertita distintamente in diverse località dell'area etnea. In seguito all'evento sismico, sono state evacuate le scuole nei territori di Linguaglossa e Riposto. Al momento non si segnalano danni a persone o cose.
Sospensione delle lezioni e verifiche tecniche a Riposto
Per garantire la sicurezza della popolazione scolastica, il sindaco di Riposto, Davide Vasta, ha emanato un'ordinanza di sospensione delle attività didattiche per tutte le scuole presenti sul territorio comunale, disponendo il conseguente sfollamento degli alunni.
Il provvedimento, come chiarito dall'amministrazione comunale, ha natura precauzionale ed è stato adottato per permettere ai tecnici dell'Ufficio tecnico comunale di effettuare i sopralluoghi di rito e le verifiche statiche sui fabbricati scolastici a seguito delle vibrazioni avvertite nel centro abitato.