Il Liceo Scientifico "G. Battaglini" di Taranto si è distinto come unica realtà scolastica dell'intera provincia a prendere parte a MantrACT 2026 Artigianato Digitale, Innovazione Sostenibile e Cultura del Fare. L'evento si è tenuto a Martina Franca nei giorni 10 e 11 ottobre 2026, come momento clou della Settimana dell’Ambiente con il patrocinio del Comune.

La partecipazione dell'istituto tarantino all'iniziativa, nata per offrire ai giovani uno spazio reale di esposizione per prototipi, idee e competenze, ha visto gli studenti confrontarsi direttamente con aziende, esperti del settore, maker e docenti universitari. La delegazione scolastica è stata guidata dalla Referente del progetto, la prof.ssa Maria Grazia Cuppone, e accompagnata dalle docenti Federica Giammaruco e Santina Venuto.

I progetti ideati e sviluppati dagli studenti

L'elemento di maggiore rilievo dell'esperienza è legato all'alto livello delle realizzazioni, ideate e sviluppate in totale autonomia dai ragazzi.

  • Quaero: un rover terrestre autonomo per la mappatura e la ricognizione in ambienti carsici e cavità sotterrane delle Murge, sviluppato da Claudio Cito (4I), Andrea Pasculli (4L) e Riccardo Tinelli (3BTrED).
  • Lexia AI: un sistema operativo per gli studi legali italiani, ideato nel campo del digitale e dell'Intelligenza Artificiale dallo studente Ludovico Del Vecchio (3F).
  • Lambo Restomod: un modellino Lamborghini Burago degli anni '70 restaurato con materiali ecologici e biodegradabili come il bamboo e le bioplastiche, firmato da Riccardo Tinelli (3BTrED).
  • Automata: un modello didattico in cartone per visualizzare la trasformazione del moto nel motore 4AG, sempre a opera di Riccardo Tinelli.
  • LegoArm: un braccio robotico con dita articolate integrato con servomotori.
  • The Multiverses: una serie a fumetti indipendente realizzata con Gacha Life da Ania Yaretzi Cassano (4H), unica presenza femminile tra i proponenti dell'Istituto, con una sceneggiatura in sviluppo autonomo da oltre due anni.

«Questa esperienza ha dimostrato concretamente come la scuola non sia soltanto il luogo dell’apprendimento disciplinare, ma una vera e propria palestra di vita, capace di intercettare, far emergere e valorizzare le vocazioni personali e i talenti nascosti dei nostri ragazzi», ha sottolineato la Dirigente scolastica, Patrizia Arzeni.

Fonte ufficiale: la pagina sul sito battaglini.edu.it.