L'Ufficio Scolastico Territoriale di Rimini ha pubblicato sul proprio albo istituzionale il bollettino relativo al settimo turno di nomine a tempo determinato per i docenti, confermando una serie di assegnazioni ancora aperta a lezioni ormai avviate da oltre un mese. La nuova tornata di convocazioni riaccende le critiche sindacali sul sistema informatizzato delle supplenze, che continua a incidere sulla continuità didattica provinciale.
La situazione coinvolge gli istituti dell'intero territorio riminese, estendendosi da Rimini e Riccione fino ai comuni delle aree interne della Valmarecchia e della Valconca.
La denuncia della Uil Scuola Rua di Rimini
A esprimere forte preoccupazione per la prosecuzione delle nomine a ridosso del mese di novembre è Costantino Scamperti, segretario provinciale della Uil Scuola Rua di Rimini.
“Vedere pubblicato un settimo turno di nomine a ridosso di novembre significa che l'algoritmo ministeriale continua a penalizzare la continuità didattica e la dignità dei docenti. Molti insegnanti si trovano scavalcati da colleghi con punteggi inferiori o costretti ad accettare sedi lontane, mentre le classi continuano a cambiare insegnante a lezioni ampiamente avviate. Tutto questo avviene mentre sul fronte giudiziario i tribunali, compreso quello di Rimini, continuano a condannare il Ministero riconoscendo ai precari i medesimi diritti economici dei docenti di ruolo. È ora di finirla di fare cassa sulla pelle della scuola pubblica”.
Secondo la sigla sindacale, la necessità di ricorrere a molteplici scaglioni successivi rappresenta la dimostrazione dei problemi legati alla procedura informatizzata, la quale genererebbe errori costringendo l'amministrazione a continue rettifiche a scapito degli insegnanti precari storici.
Pressione su personale ATA e assistenza ai lavoratori
Oltre all'instabilità nelle cattedre, il sindacato richiama l'attenzione sulle difficoltà affrontate dal personale ATA e dalle segreterie delle scuole della provincia, chiamate a gestire un carico considerevole di adempimenti burocratici a fronte di organici ridotti.
Per affrontare le problematiche riscontrate nelle assegnazioni e i contenziosi contrattuali, la segreteria provinciale della Uil Scuola ha comunicato l'apertura dei propri sportelli territoriali di Rimini, Riccione e Morciano per offrire consulenza, tutela sindacale e supporto legale al personale scolastico coinvolto.
Fonte ufficiale: il documento sul sito rn.istruzioneer.gov.it.
Fonte: RiminiToday




