Non ci sono evidenze di una presenza straniera dietro le proteste di piazza degli studenti. A precisarlo è il commissario di Agcom, Massimiliano Capitanio, intervenendo a Tgcom24 per fare il punto sulla mobilitazione dei ragazzi.
- Qualche riscontro indica che «queste piattaforme si sono attivate tardivamente per deindicizzare questo tipi di contenuti e per limitare l'accesso anche a quelli generati dall'intelligenza artificiale attraverso le chiavi di ricerca».
- In alcuni casi, «alcune piattaforme hanno adottato un abbassamento della monetizzazione di questi contenuti».