Il Ministero dell'Università e della Ricerca ha diramato la nota con le indicazioni operative finalizzate alla gestione della fase conclusiva delle procedure di mobilità del personale docente, ricercatore, tecnico e amministrativo e alla compilazione del budget assunzionale derivante da mobilità in uscita per l'anno accademico 2026/2027.
Concluse le operazioni di mobilità e la chiusura delle procedure sul portale Anagrafiche, le Istituzioni procedono a redigere i decreti di trasferimento con effetto dal 1° novembre e a predisporre i contratti per i candidati vincitori.
Esito negativo della mobilità
In caso di esito negativo delle procedure di mobilità, l'Istituzione può procedere alla copertura dei posti vacanti in via prioritaria mediante l'indizione di procedure concorsuali per il reclutamento a tempo indeterminato. La pubblicazione dei bandi è subordinata al completamento dell'iter nel portale Anagrafiche selezionando la voce «Assenza di vincitori», passaggio indispensabile per lo svincolo delle risorse finanziarie. A seguito dell'esito negativo è preclusa la facoltà di reiterare la mobilità per il medesimo profilo e la medesima posizione in organico.
Mobilità in uscita e compilazione del budget assunzionale
Per le Istituzioni con mobilità in uscita, il portale Anagrafiche trasferirà la quota di budget dall'Istituzione di entrata a quella di provenienza, a condizione che i nominativi dei vincitori siano stati inseriti correttamente con tutta la documentazione obbligatoria e i dati richiesti, portando lo stato della pratica a «Procedura completata».
Le Istituzioni assegnatarie del nuovo budget potranno procedere alla compilazione nella sezione «Budget assunzionale» del portale dalle ore 10:00 del 27 ottobre 2026 alle ore 15:00 del 29 ottobre 2026. Il budget acquisito potrà essere utilizzato per inserire nuovi bandi di concorso a tempo indeterminato da pubblicare nel periodo compreso tra il 30 ottobre e il 20 novembre 2026, oppure accantonato e destinato alla programmazione del reclutamento per l'a. 2027/2028 in presenza di adeguata motivazione.
Le procedure di reclutamento a tempo indeterminato pubblicate tra il 30 ottobre e il 20 novembre 2026 dovranno concludersi entro e non oltre il 30 marzo 2027. I concorsi indetti precedentemente dovranno invece concludersi entro il 31 ottobre 2026.
Supplenze e incarichi temporanei
Nelle more della conclusione delle procedure a tempo indeterminato, i posti vacanti potranno essere coperti mediante il conferimento di incarichi a tempo determinato. Qualora le tempistiche non consentano l'assunzione in tempo per le esigenze didattiche, i contratti a tempo determinato già stipulati per l'anno accademico 2025/2026 potranno essere prorogati con clausola «fino ad avente titolo», per un tempo limitato e nei limiti dello stretto necessario, esclusivamente in presenza di procedure di reclutamento già avviate e che procedono con celerità.