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Scuola

Mattarella sui giovani: non guardare a loro con indifferenza

Per il capo dello Stato Sergio Mattarella quella delle nuove generazioni è una priorità sociale. Scuola, lavoro e coesione al centro del suo intervento.

Vincenzo Schirripa 21 ottobre 2026 · 15:30 2 min di lettura

Quella delle nuove generazioni è per il capo dello Stato una «priorità sociale». Lo ha dichiarato il presidente della Repubblica Sergio Mattarella intervenendo alla cerimonia di consegna delle insegne di Cavaliere dell'Ordine «Al Merito del Lavoro», a ridosso dei fatti di Milano che hanno portato il governo a varare un nuovo decreto sicurezza.

La società, ha sottolineato il presidente, «non può rivolgersi ai giovani con un atteggiamento di indifferenza o, peggio, di meschina sottovalutazione». Le prospettive dei ragazzi sono definite «cruciali per determinare l'evoluzione della nostra società, della nostra economia, dei nostri modelli di vita».

Gli ostacoli e il legame tra scuola e lavoro

Nel suo intervento, Mattarella ha indicato due ostacoli principali al dialogo tra le generazioni: lo squilibrio demografico e le accelerazioni tecnologiche, fattori che rendono «più problematica» l'alleanza tra giovani e adulti. Da qui l'appello a un «opportuno e coinvolgente incontro tra generazioni».

Tra i punti fermi ribaditi dal capo dello Stato figurano il diritto al lavoro e il diritto alla scuola, i quali devono realizzarsi «necessariamente insieme», poiché è «nella coesione che una società cresce meglio e di più».

Il tema delle migrazioni giovanili e il ruolo delle imprese

Un passaggio del discorso è stato dedicato ai ragazzi che lasciano l'Italia in cerca di nuove opportunità lavorative. Il presidente ha definito questo fenomeno un «grave peso», evidenziando il bilancio negativo delle migrazioni giovanili e aggiungendo che «molti giovani rientrerebbero volentieri se fosse offerto loro un cammino di lavoro e di vita che consentisse di potersi realizzare».

Rivolgendosi al presidente della Federazione nazionale Cavalieri del lavoro, Ugo Salerno, Mattarella ha rilanciato l'idea di creare le condizioni per rendere attraente il rientro in patria. Sul fronte aziendale, ha ricordato che le imprese «generano valore ma non fanno tutto da sole» e necessitano di un «terreno fertile», ponendo al centro il capitale umano e la necessità di persone messe nelle condizioni di esprimersi al meglio ed essere «libere dal bisogno».

Foto di copertina: Raimond Spekking — CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons

Fonte: Open

Tags: scuola cronaca giovani
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