Scegliere di proseguire il proprio percorso accademico con una laurea magistrale rappresenta un passo fondamentale per la carriera, soprattutto in un settore tecnico e in forte evoluzione come quello dell'ingegneria. Per chi ha già conseguito una laurea triennale e desidera conciliare la formazione avanzata con impegni lavorativi o personali, i percorsi telematici offrono una flessibilità notevole. Tra le opzioni disponibili nel panorama dell'istruzione superiore, la facoltà di ingegneria propone la laurea magistrale in Ingegneria Industriale (Classe LM-33) erogata dall'Università Telematica eCampus.
Il corso ha l'obiettivo di formare ingegneri dotati di competenze approfondite, capaci di ideare, progettare, realizzare e gestire autonomamente prodotti, impianti e processi industriali complessi, tenendo conto dei vincoli di sicurezza, delle normative ambientali e della sostenibilità economica. Per chi desidera esaminare nel dettaglio l'offerta formativa, i piani di studio e i requisiti specifici di accesso, è possibile consultare la scheda del percorso di ingegneria industriale.
Durata, struttura e modalità di studio
Il percorso di studi ha una durata biennale e prevede l'acquisizione complessiva di 120 CFU. La didattica viene erogata prevalentemente a distanza tramite la piattaforma di e-learning dell'ateneo, affiancata dalla presenza di un tutor dedicato che segue lo studente fino al conseguimento del titolo. La struttura del corso comprende inoltre un tirocinio formativo, da svolgersi preferibilmente all'interno di contesti industriali, e la stesura di un elaborato di tesi finale.
Il titolo di studio rilasciato al termine del percorso è legalmente riconosciuto dal Ministero dell'Università e della Ricerca (MUR), garantendo il medesimo valore legale rispetto ai titoli conseguiti presso le università statali tradizionali. Anche gli esami di profitto possono essere sostenuti telematicamente secondo le modalità previste dall'ateneo.
I quattro curricula della magistrale
Il piano didattico della classe LM-33 si articola in quattro differenti indirizzi.
- Progettuale-Meccanico: incentrato sulla progettazione avanzata e sull'innovazione di prodotti, macchine e processi industriali.
- Tecnologico-Gestionale: focalizzato sulla gestione di sistemi complessi con particolare attenzione agli aspetti organizzativi, economici e finanziari.
- Termomeccanico: dedicato alla progettazione meccanica, alla gestione delle macchine e allo sviluppo di impianti e sistemi energetici.
- Industria 4.0: orientato alle tecnologie abilitanti del settore, tra cui la simulazione, la progettazione sostenibile, la robotica e il manufacturing avanzato.
Requisiti di accesso e immatricolazione
L'accesso alla laurea magistrale non è a numero programmato, ma richiede il possesso di specifici requisiti curriculari. È prevista l'ammissione diretta per i laureati della classe triennale in ingegneria industriale (classe L-9 ai sensi del D.M. 270/04 o corrispondente classe ex D.M. 509/99). Per i candidati provenienti da altri percorsi di studio sono richiesti specifici crediti formativi universitari (CFU) in settori scientifico-disciplinari di base (come matematica, fisica e chimica) e caratterizzanti dell'ingegneria industriale.
L'ammissione prevede inoltre il superamento di una prova orale finalizzata alla verifica della preparazione personale del candidato. È inoltre possibile richiedere il riconoscimento di crediti formativi derivanti da carriere universitarie precedenti o da certificazioni, previa valutazione individuale da parte della commissione didattica.
Sbocchi professionali
Il laureato magistrale in Ingegneria Industriale può trovare impiego in molteplici settori del mercato del lavoro, assumendo ruoli di elevata responsabilità.
- Industria manifatturiera, meccanica ed elettromeccanica: con funzioni di progettazione, collaudo, installazione e manutenzione di impianti e sistemi complessi.
- Settore energetico: all'interno di aziende ed enti dedicati alla produzione, conversione e gestione efficiente dell'energia.
- Libera professione: previo superamento dell'esame di stato e iscrizione all'Ordine degli Ingegneri (Sezione A, Settore Industriale), operando in società di consulenza e studi di progettazione.
- Pubblica Amministrazione: in ministeri, enti locali e agenzie tecniche con compiti di controllo, pianificazione e gestione.
Il completamento del percorso magistrale apre inoltre la strada all'accesso a master di secondo livello e a corsi di dottorato di ricerca, sia in ambito nazionale che internazionale.