La paura e i falsi allarmi circolati nelle chat studentesche spingono le istituzioni al giro di vite. Nel pomeriggio di ieri, a Palazzo Merlato, il sindaco di Ravenna Alessandro Barattoni e la presidente della Provincia Valentina Palli hanno incontrato i dirigenti degli istituti superiori della città e il dirigente dell’Ufficio scolastico territoriale Edoardo Soverini.
Il vertice è stato convocato per fare il punto sui messaggi, scritti e vocali e intrisi di minacciata violenza, che hanno percorso le chat studentesche nei giorni scorsi. Un'ondata di allarme che ha provocato numerose assenze registrate nelle aule di diversi istituti scolastici della città, nonostante tutti i plessi siano rimasti regolarmente aperti. Gli episodi arrivano dopo i disordini avvenuti all'interno e all'esterno dell'istituto professionale Olivetti-Callegari, che avevano portato alla denuncia di tre minorenni da parte della Polizia e a controlli mirati da parte delle forze dell'ordine.
Il coordinamento con Prefettura e Questura e la linea dura sulle minacce
Tutti i partecipanti all'incontro hanno condannato con fermezza ogni episodio di violenza e intimidazione. Come fanno sapere dal Comune, è attivo già dalla giornata di ieri un coordinamento con la Prefettura e la Questura per il monitoraggio e la gestione dei fenomeni registrati e dei procurati allarmi.
Le istituzioni, definite compattamente vigili e coordinate, invitano a interrompere e a segnalare le catene provenienti da fonti anonime. Al contempo, l'amministrazione ha annunciato che si procederà a denunciare all'Autorità giudiziaria questi gravi fatti, ritenuti tali da rischiare di minare l’erogazione del pubblico servizio scolastico garantito dalla Carta Costituzionale.
Il confronto con studenti e genitori nelle prossime settimane
Il tavolo istituzionale continuerà a confrontarsi nei prossimi giorni per rafforzare la rete della comunità scolastica. In quest'ottica, il sindaco Alessandro Barattoni e la presidente della Provincia Valentina Palli hanno condiviso con i dirigenti scolastici l'intenzione di attivare, fin dalle prossime settimane, momenti di dibattito e confronto con le rappresentanze degli studenti e dei genitori. L'obiettivo sarà quello di affrontare e condividere le diverse problematiche relative al mondo della scuola e dei giovani.
Fonte: RavennaToday

