Si è chiuso martedì 20 ottobre alle ore 10:00 il termine per la presentazione degli emendamenti e degli ordini del giorno al Decreto Scuola (DL 170/2026) presso la Commissione Cultura del Senato. Il provvedimento, attualmente in vigore e atteso dalla conversione in legge entro il 29 novembre, interviene su questioni cruciali del sistema scolastico, tra cui la continuità didattica sul sostegno, i percorsi abilitanti e la riorganizzazione degli istituti tecnici.

Sui contenuti del decreto si sono concentrate diverse proposte di modifica, tra cui quelle depositate dalla FLC CGIL a seguito dell'audizione al Senato dello scorso 15 ottobre.

Docenti precari, abilitazioni e concorsi

  • Proroga delle assunzioni da GPS: conferma dello scorrimento finalizzato al ruolo dalla prima fascia GPS sostegno.
  • Regolamento supplenze: avvio dell'iter di approvazione del nuovo regolamento per docenti e ATA entro dicembre 2026.
  • Concorsi PNRR: trasformazione del contratto a tempo indeterminato e contestuale avvio dell'anno di formazione e prova per i vincitori che conseguono l'abilitazione entro dicembre del relativo anno scolastico.
  • Costi dei percorsi abilitanti: piano di finanziamento a università statali e istituzioni AFAM per abbattere i costi a carico dei partecipanti.
  • Supplenze brevi: cancellazione dell'obbligo per i dirigenti scolastici di coprire le assenze fino a 10 giorni ricorrendo all'organico dell'autonomia.

Sostegno e inclusione scolastica

Tra le misure più dibattute figura la norma che prevede la conferma del docente supplente di sostegno su richiesta delle famiglie, di cui il sindacato chiede la cancellazione, sollecitando invece un piano pluriennale di stabilizzazione in organico di diritto per i posti attualmente istituiti in deroga.

Tra le altre proposte sull'inclusione figurano la proroga dal 15 ottobre al 15 novembre per la predisposizione del PEI (Piano educativo individualizzato), l'eliminazione del tetto del 30% per gli alunni non italofoni con stanziamento di risorse dedicate alle classi complesse, e l'abrogazione delle sanzioni per le famiglie provenienti da contesti migratori.

Personale ATA ed educatori

  • Superamento del limite al turn over.
  • Possibilità di nominare supplenti fin dal primo giorno di assenza.
  • Collocamento fuori ruolo del personale ATA inidoneo e copertura dei posti liberati.
  • Estensione delle surroghe per le assunzioni a tempo indeterminato anche oltre la scadenza del 1° settembre.

Ordinamenti, istituti tecnici e altri interventi

Le richieste di modifica toccano infine gli assetti didattici e l'amministrazione: stop alle quote di curricolo locale negli istituti tecnici con salvaguardia del monte ore nazionale, soppressione delle ore facoltative di LEL (Latino per l’Educazione Linguistica), sostituzione del principio del consenso preventivo con quello di informazione preventiva per le attività di educazione sessuo-affettiva, adeguamento dei requisiti d'accesso per gli incarichi in Friuli Venezia Giulia, risorse per potenziare l'interoperabilità della piattaforma SIDI e ritorno alla contrattazione nazionale per definire i compensi accessori legati alla formazione incentivata.