Più di cento docenti provenienti da tutto il Paese si incontreranno a Fermo dal 4 al 7 novembre per il 64esimo congresso nazionale dell'associazione per l'insegnamento della fisica (Aif), come riportato da Il Resto del Carlino. Al centro dell'appuntamento, intitolato "Intrecci di Fisica – Percorsi e connessioni tra le scienze", ci saranno i collegamenti tra le diverse discipline scientifiche e i metodi di sperimentazione.
L'Istituto Tecnico Tecnologico "Montani" sarà la sede dell'evento e presenterà una delle sue recenti innovazioni sviluppate grazie alla collaborazione tra studenti e docenti. Il presidente nazionale dell'Aif, Dennis Luigi Censi, ha sottolineato l'importanza del lavoro in équipe in un mondo complesso in cui le discipline si intrecciano inevitabilmente.
Il convegno offrirà momenti di confronto, condivisione di iniziative e workshop per insegnanti di fisica, chimica, biologia, meccanica, elettronica e matematica. La dirigente scolastica dell'istituto, Stefania Scatasta, ha evidenziato il valore formativo dell'occasione e il metodo di insegnamento "socratico" adottato nella scuola, che vede gli studenti partecipi attivamente nell'apprendimento.
L'iniziativa, nata anche grazie all'impegno dell'ex docente di fisica Elvezio Serena, è stata commentata dall'assessora alla cultura Micol Lanzidei, la quale ha ricordato il ruolo storico dell'istituto nella città di Fermo e l'avvio del progetto "Fermhamente", in partenza questo giovedì.
Tra i progetti sviluppati nei laboratori del "Montani" e segnalati dalla professoressa Teresa Cecchi figura "Cercatori d'oro 2.0", un metodo ecologico ed economico per recuperare l'oro presente nelle componenti elettroniche a fine vita utilizzando materiali di scarto come la clorofilla, un lavoro presentato quest'anno anche al comitato organizzatore del Premio Nobel.

