Alfonso Pecoraro Scanio, presidente della Fondazione UniVerde, ha lanciato un appello per vietare i cibi ultraprocessati a partire dalle scuole, dagli ospedali e dalle mense pubbliche. L'intervento è arrivato oggi, mercoledì 21 ottobre 2026, dal Forum internazionale sull'agricoltura e l'alimentazione organizzato a Roma dalla Coldiretti, come riferisce l'agenzia askanews.
L'allarme sulla salute dei giovani
Secondo Pecoraro Scanio, «è paradossale che in dieci anni sia raddoppiato il numero dei giovani con problemi di diabete e che si registri un peggioramento della salute dei cittadini anche in relazione al consumo di prodotti eccessivamente dannosi». L'ex ministro chiede interventi netti al governo italiano, all'Unione europea e a tutte le istituzioni competenti per invertire la rotta.
Il ruolo dell'Italia e la dieta mediterranea
«L'Italia, patria della dieta mediterranea e di una tradizione ortofrutticola tra le migliori al mondo, deve essere un punto di riferimento internazionale per migliorare la qualità dell'alimentazione», ha sottolineato il presidente di UniVerde. Il riconoscimento della cucina italiana come patrimonio culturale immateriale dell'Unesco, a suo avviso, «rafforza questa responsabilità».
Sostegno alla class action Coldiretti
Pecoraro Scanio ha espresso apprezzamento per l'iniziativa di Coldiretti di promuovere una class action contro le multinazionali del «cibo dannoso». «Dobbiamo intervenire con nettezza e orientare anche l'industria verso alimenti sostenibili, sani e di qualità, che rispettino la salute dei cittadini e garantiscano agli agricoltori un giusto guadagno», ha concluso.
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