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Scuola

Chat violente e Gen Z: l'allarme dei Giovani Dem di Forlì

Preoccupazione nelle chat studentesche per messaggi di violenza. L'intervento dei Giovani Democratici di Forlì tra appelli alla calma e presidi.

Vincenzo Schirripa 21 ottobre 2026 · 14:42 2 min di lettura

Nelle ultime 24 ore la preoccupazione si è diffusa tra gli studenti a causa di messaggi inoltrati in diverse chat della provincia di Forlì-Cesena, giudicati “sconcertanti” e definiti come contenuti che incitano alla violenza, al saccheggio e allo stupro di ragazze. A intervenire sulla vicenda, come riportato da ForlìToday, sono i Giovani Democratici di Forlì attraverso una nota ufficiale firmata dal segretario territoriale Thomas Rubboli.

Secondo quanto evidenziato dall'organizzazione giovanile, si tratterebbe di gruppi di persone che starebbero diffondendo il panico negli istituti della regione e d'Italia servendosi di messaggi copia-incolla finalizzati a generare allarme. L'invito rivolto agli studenti è quello di non cedere alla paura, di mantenere i piedi per terra e di segnalare tempestivamente alle autorità i comportamenti sospetti osservati direttamente nella realtà, continuando a frequentare regolarmente le scuole e le università dove i dirigenti scolastici si stanno adoperando per garantire la sicurezza.

I Giovani Dem hanno inoltre espresso una netta condanna nei confronti degli intenti descritti nelle chat, precisando che questi ultimi non hanno alcun legame con le rivendicazioni pacifiche degli studenti e degli agricoltori sul caro vita, che l'organizzazione dichiara di sostenere. Al contempo, il movimento ha annunciato l'intenzione di scendere in presidio davanti alle scuole forlivesi non appena si dovesse verificare un episodio effettivo di aggressione o violenza ai danni di studenti, docenti o personale scolastico.

L'appello finale si rivolge sia agli studenti sia alle altre sigle giovanili per condividere un'eventuale mobilitazione pacifica a tutela della scuola. Nel caso in cui si tratti di gravi provocazioni prive di una reale adesione da parte degli studenti del territorio — ipotesi auspicata e ritenuta probabile — l'invito per i prossimi giorni è quello di mantenere alta la guardia evitando però di condividere o far circolare notizie prive di riscontro, riponendo fiducia nel lavoro delle forze dell'ordine e delle istituzioni.

Fonte: ForliToday

Tags: scuola studenti cronaca
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