Le condizioni strutturali dell'istituto tecnico e liceo Primo Levi di Bollate arrivano in Città Metropolitana, precedute da un sopralluogo e seguite da un'interrogazione scritta. A depositarla, come riporta Il Giorno, è stato il consigliere metropolitano della Lega Christian Colombo, indirizzandola al sindaco metropolitano Giuseppe Sala per denunciare le criticità della scuola di via Varalli e chiedere risposte e interventi urgenti a tutela della comunità scolastica.

Le criticità strutturali e la protesta degli studenti

La visita del consigliere all'interno dell'edificio è avvenuta in seguito alle proteste e ai giorni di sciopero organizzati dagli studenti, che avevano chiesto alla sindaca Carolina Nizzola di farsi portavoce delle loro istanze con la Città Metropolitana, ente competente sull'edilizia scolastica e già attivo nei mesi scorsi con i primi cantieri per il rifacimento della copertura del tetto e la manutenzione straordinaria nelle aule danneggiate dalle infiltrazioni.

Tra le problematiche evidenziate figurano la situazione igienico-sanitaria — caratterizzata da servizi degradati, in numero insufficiente e, in diversi casi, privi di porte — oltre a serie carenze nella manutenzione dell'edificio. Nello specifico, la segnalazione riguarda la presenza di infiltrazioni d'acqua, problemi legati a controsoffitti e coperture, il mancato funzionamento di due ascensori su tre e la questione dei furti nei parcheggi.

La richiesta di chiarimenti sul polo scolastico

Poiché la struttura di via Varalli è condivisa con l'istituto Erasmo da Rotterdam, l'interrogazione chiede inoltre di verificare se i disagi interessino l'intero polo scolastico e quale sia lo stato di avanzamento delle lavorazioni previste sulla copertura. La richiesta formale punta a ottenere un cronoprogramma certo delle opere, risorse dedicate e interventi immediati da parte del sindaco Giuseppe Sala e del vicesindaco metropolitano Francesco Vassallo.