Si terrà a Perugia, dal 29 ottobre al 1° novembre, la prima edizione di RICREAZIONE, il festival dedicato alla scuola pubblica, democratica e coraggiosa. La rassegna, ideata e promossa dall'assessorato all'Istruzione e alla Formazione della Regione Umbria, è co-organizzata insieme al Comune di Perugia con la collaborazione tecnica di Sviluppumbria e della Camera di Commercio dell’Umbria. Il calendario prevede oltre 50 appuntamenti, 15 sessioni di laboratorio e più di 100 relatori distribuiti nei diversi spazi del centro storico cittadino.
I temi al centro del confronto e le iniziative diffuse
La manifestazione intende mettere in relazione docenti, educatori, dirigenti scolastici, studenti, ricercatori, scrittori e operatori culturali per analizzare la complessità della vita scolastica quotidiana al di fuori di semplificazioni o logiche emergenziali. Tra le tematiche portanti dell'evento figurano il contrasto alle disuguaglianze, le strategie di inclusione, l'educazione alla pace e l'impatto dell'intelligenza artificiale nel settore formativo.
Accanto alle conferenze e ai laboratori, la manifestazione proporrà diverse attività collaterali rivolte anche alla cittadinanza e alle famiglie. Tra queste, una libreria temporanea allestita presso la Loggia dei Lanari, un'area riservata ai giochi in legno in piazza IV Novembre e un'esposizione di materiale scolastico d'epoca situata in via Oberdan.
La visione pedagogica e la formazione accreditata
Sulle finalità dell'iniziativa è intervenuto Fabio Barcaioli, assessore al Diritto allo Studio e Istruzione della Regione Umbria, evidenziando l'intento di dare voce ai protagonisti del settore: “Non vogliamo parlare della scuola al posto di chi la fa, ma creare le condizioni perché possa raccontarsi, interrogarsi e immaginare il proprio futuro”.
Barcaioli ha inoltre chiarito le basi su cui poggia il progetto: “RICREAZIONE nasce dalla convinzione che il futuro della scuola non possa essere discusso soltanto attraverso provvedimenti, contrapposizioni ideologiche o parole d'ordine. Servono luoghi in cui ascoltare chi ogni giorno affronta le difficoltà delle classi, costruisce relazioni educative e cerca risposte concrete. Vogliamo che questo festival sia una piattaforma aperta, capace di mettere in circolo esperienze, competenze e proposte, dando voce a chi troppo spesso resta ai margini del dibattito pubblico”.
Per il personale docente, gli appuntamenti in programma hanno valore di corso di aggiornamento professionale accreditato. Gli insegnanti interessati possono formalizzare l'iscrizione ai percorsi formativi tramite la Piattaforma SOFIA, mentre il programma completo della manifestazione è disponibile sul sito ufficiale dell'evento.

