Non appena ha messo piede in classe, l'insegnante si è subito accorto che qualcosa non andava: una studentessa, che da poco ha compiuto la maggiore età, non riusciva a reggersi in piedi. Quando si è avvicinato per chiederle cosa fosse successo, si è reso conto che era ubriaca.
È quanto accaduto la mattina precedente in un istituto superiore del comune di Treviso, come riportato da Il Messaggero. La scuola ha immediatamente attivato i soccorsi, chiamando la centrale del Suem 118 e avvisando la famiglia della ragazza.
Sul posto sono intervenute un'ambulanza proveniente dall'ospedale Ca' Foncello e una volante della polizia di Stato. Gli agenti sono entrati in azione per aiutare a calmare la studentessa prima che venisse affidata alle cure dei sanitari. Della situazione è stato prontamente informato anche il dirigente scolastico, mentre l'istituto si muove con il massimo riserbo.
L'episodio riporta l'attenzione sul consumo di alcol tra i giovanissimi, un fenomeno che nel territorio vede precedenti recenti. Soltanto pochi mesi prima, sempre nel comune di Treviso, un sedicenne di un'altra scuola era stato soccorso a metà mattinata dopo aver bevuto con gli amici, accusando un malore che lo aveva fatto cadere a terra.
I dati dell'ospedale Ca' Foncello evidenziano una situazione complessa, con oltre cento ingressi all'anno di minori per abuso di alcol, mentre il Serd dell'Usl della Marca segue annualmente oltre milletrecento persone per disturbi legati all'alcolismo, inclusi diversi giovanissimi tra i quindici e i diciotto anni.