Il futuro di Pistoia passa attraverso le idee e le proposte dei suoi studenti. Dal 23 al 25 ottobre il centro fiere La Cattedrale ospita il Civitek Festival, una tre giorni di incontri e laboratori dedicata alle nuove tecnologie, come robot, droni, realtà virtuale e stampa 3D, che porterà alla stesura del Manifesto delle politiche giovanili, destinato a orientare le scelte del Comune.
Come sottolinea l'assessore alle politiche giovanili Elena Sinimberghi, l'obiettivo dell'evento è ascoltare i giovani e creare una rete stabile tra scuole, imprese, associazioni e nuove generazioni, partendo dall'esperienza del centro di aggregazione giovanile Civico 569 di Bottegone.
Il programma degli incontri
Il programma si aprirà venerdì alle ore 9.00 con una serie di appuntamenti focalizzati sull'intelligenza artificiale nelle imprese, sulle nuove opportunità nel vivaismo e sui giovani imprenditori, senza tralasciare i rischi della vita online con un focus su benessere e dipendenze digitali. Nel pomeriggio, alle ore 17.30, è previsto l'incontro con Marco Cappato e Cathy La Torre sul futuro della democrazia tra algoritmi e intelligenza artificiale.
Sabato mattina, dalle ore 10.00 alle 12.00, i ragazzi si confronteranno in tavoli tematici dedicati a scuola, intelligenza artificiale, relazioni, informazione e futuro delle comunità. Da questi spazi di discussione prenderà forma la prima bozza del Manifesto, che sarà presentata domenica alle ore 12.00 alla presenza del sindaco Giovanni Capecchi.
Il pomeriggio di sabato offrirà inoltre il Civitek Live, con un approfondimento sulla salute mentale nell'era dei social e dell'intelligenza artificiale curato dalla psicologa Ilaria Albano. La giornata di domenica sarà invece dedicata a famiglie e bambini, con giochi, letture, laboratori e spettacoli.
Occasioni di confronto e prospettive
La vicesindaca Stefania Nesi ha evidenziato la volontà di offrire opportunità concrete per costruire il proprio futuro a Pistoia, valorizzando i settori economici trainanti del vivaismo e del ferroviario. Per il sottosegretario regionale Bernard Dika, il valore dell'iniziativa risiede nel rendere i giovani protagonisti attivi e non semplici spettatori.
Secondo il project manager di Civico569 Federico Pierattini, il festival rappresenta un'occasione per allargare gli orizzonti della città. Sulla stessa linea il direttore di Civico569 Alessandro Soldi, che ha evidenziato l'importanza di alfabetizzare i ragazzi all'uso dell'intelligenza artificiale per affrontare il futuro con consapevolezza e spirito critico, rispondendo al bisogno di spazi d'ascolto emerso dal confronto diretto con gli studenti.
L'ingresso al festival è gratuito con registrazione obbligatoria. Il programma completo e le modalità di iscrizione sono consultabili direttamente sul sito ufficiale www.civico569.it.
Fonte: La Nazione