Dall'11 novembre 2026 si aprono le iscrizioni alle prove INVALSI 2027 per l'anno scolastico 2026/2027. Lo ha comunicato il presidente dell'INVALSI, Roberto Ricci, attraverso una lettera indirizzata ai Dirigenti scolastici in data 20 ottobre 2026, nella quale vengono illustrati il calendario e le principali novità organizzative per le istituzioni scolastiche.
Le rilevazioni si svolgeranno in modalità cartacea nella scuola primaria e tramite prove computerizzate (CBT), interamente online, nella scuola secondaria di primo e secondo grado.
Il calendario per la scuola primaria e secondaria
Per le classi seconde e quinte della scuola primaria, le rilevazioni si terranno secondo il calendario comunicato dall'istituto. La scuola primaria potrà richiedere il posticipo dello svolgimento delle prove 2027 a condizione di aver preso un impegno prima del 20 ottobre 2026 e di inviare la richiesta documentata entro venerdì 8 gennaio 2027.
Per quanto riguarda le classi terze della scuola secondaria di primo grado, le prove di Italiano, Matematica e Inglese (lettura e ascolto) si svolgeranno nel mese di aprile. Le classi campione effettueranno le rilevazioni in quattro giornate distinte (scelte tra l'1, il 2, il 5, il 6 e il 7 aprile 2027) alla presenza di un osservatore esterno, mentre per le classi non campione la finestra di somministrazione sarà compresa tra il 1° e il 30 aprile 2027.
Nelle classi seconde della scuola secondaria di secondo grado, le prove di Italiano, Matematica e Competenze digitali si terranno dal 10 al 13 maggio 2027 per le classi campione e dal 10 al 31 maggio 2027 per le classi non campione.
Per gli studenti dell'ultimo anno della scuola secondaria di secondo grado, le rilevazioni di Italiano, Matematica, Inglese e Competenze digitali sono previste nel mese di marzo. Per le classi quinte e terze del primo ciclo, lo svolgimento delle prove di Italiano, Matematica e Inglese resta requisito di ammissione all'esame di Stato.
La novità delle competenze digitali e le regole sui dati
La principale novità introdotta per il 2027 riguarda l'avvio, in via sperimentale e limitatamente alle classi campione, della rilevazione delle competenze digitali (DIGCOMP). Questa prova interesserà le classi terze della secondaria di primo grado e le classi seconde e quinte della secondaria di secondo grado. L'INVALSI specifica che tali prove non sono obbligatorie e non costituiscono requisito di ammissione agli esami, né i relativi risultati confluiranno nel curriculum dello studente.
Le segreterie scolastiche dovranno inoltre raccogliere e registrare i dati contestuali degli studenti — tra cui luogo di nascita, titolo di studio e occupazione dei genitori, frequenza pregressa dei servizi educativi e votazioni conseguite — nel rispetto della normativa sulla protezione dei dati personali, insieme alla compilazione di un questionario da parte degli alunni.
Fonte: Sinergie di Scuola