Un grave episodio di violenza e persecuzione si è verificato a Pavia, dove un alunno minorenne, costretto a cambiare istituto scolastico a causa dei continui atti di bullismo subiti da sette compagni di classe, è stato nuovamente preso di mira dallo stesso gruppo nel nuovo plesso. Come riporta l'ANSA, l'intervento della dirigente scolastica e dei carabinieri ha portato alla denuncia in stato di libertà dei sette minorenni responsabili delle vessazioni.

L'aggressione e l'intervento dei carabinieri

Il cambio di scuola non è bastato a fermare le condotte persecutorie. I sette ex compagni di classe del giovane si ripresentavano quotidianamente all'esterno della nuova struttura per attendere la vittima ogni mattina, sottoponendola a continui soprusi e intimazioni.

La situazione è arrivata all'apice all'esterno del plesso scolastico, quando un coetaneo del gruppo ha aggredito fisicamente lo studente mettendogli un pugno allo stomaco, per poi dileguarsi prima che arrivassero le forze dell'ordine. A seguito dell'accaduto, la dirigente dell'istituto ha tempestivamente sollecitato l'intervento dei carabinieri del Radiomobile di Pavia. Giunti sul posto, i militari hanno raccolto la testimonianza della vittima, che ha spiegato l'origine del condizionamento subito e le dinamiche degli atti persecutori.

Segnalazione alla Procura per i minorenni

Al termine degli accertamenti condotti dalle forze dell'ordine, per i sette minorenni coinvolti è scattata la denuncia formale alla Procura della Repubblica per i minorenni di Milano con l'accusa di atti persecutori.