Nel giro di pochi giorni diverse scuole superiori romane sono state occupate dagli studenti. Come riportato dall'ANSA, tra gli istituti interessati dalle proteste ci sono la sede centrale del liceo Montessori, il liceo scientifico Francesco D'Assisi, l'Istituto di Istruzione Superiore Leopoldo Pirelli, il liceo Plinio, il liceo Morgagni, il liceo Gullace e l'istituto superiore Ambrosoli.
Tra le occupazioni registrate figurano anche quella dell'Istituto di Istruzione Superiore Cine-TV Roberto Rossellini, dove il collettivo studentesco ha motivato la protesta puntando il dito contro una situazione definita precaria e autoritaria. Gli studenti lamentano condizioni strutturali considerate indecenti nella sede centrale – tra cui aule allagate, spazi non conformi alle norme di sicurezza, la mancata conferma sull'assenza di amianto nei muri e bagni inagibili – e contestano un clima rigido e repressivo legato al cambio di presidenza avvenuto due anni fa.
Nei giorni scorsi le prime occupazioni avevano riguardato i licei Cavour e Newton, mentre gli studenti dell'istituto Toscanelli di Ostia hanno organizzato una protesta contro le condizioni delle aule, segnalando termosifoni che perdono acqua, scarafaggi nei bagni e muri fessurati.
Sul fronte dell'edilizia scolastica, intanto, il delegato del sindaco Daniele Parrucci ha annunciato che dal 29 ottobre circa 700 studenti della succursale dell'Einstein Bachelet di Boccea rientreranno nelle aule. L'edificio era stato reso inagibile a fine agosto a seguito di un furto di rame; grazie a una procedura d'urgenza sono stati avviati i cantieri, rifatti gli impianti e rimessi in funzione i tre ascensori, anticipando la riapertura rispetto alla previsione iniziale fissata per il gennaio del 2027.