In un mondo sempre più digitalizzato e veloce, la lingua latina insegna il valore della precisione e della lentezza. Di questo si è discusso venerdì nella sala consiliare del Comune di Sarzana durante l'incontro intitolato "Sulle ali del latino", che ha visto la partecipazione di un folto pubblico.

L'iniziativa è stata l'occasione per promuovere gli studi classici e fare il punto sull'offerta formativa. Ospiti dell'evento sono stati Alessandro Russo, professore associato di letteratura latina all'Università di Pisa, ed Elia Gregorini, ex allievo del liceo classico Parentucelli e matricola di lettere classiche a Unipi, vincitore dell'edizione 2026 del Certamen Ciceronianum Arpinas. Come riportato da La Nazione, la vittoria di Elia a maggio ha arricchito il palmares del liceo sarzanese, che nel 2022 aveva già visto trionfare nello stesso agone Matteo Palandri.

Durante il dibattito, introdotto dal vicesindaco Carlo Rampi, il professor Russo ha illustrato la sua ricerca universitaria dedicata agli autori perduti dell'età arcaica della letteratura latina. Dal canto suo, Elia Gregorini ha portato la propria testimonianza definendo la traduzione dal latino "un'operazione divertente", utile per trovare piccoli frammenti con cui costruire il puzzle della propria identità di futuro adulto.

Il progetto di orientamento e le borse di studio

L'incontro rientra nelle attività promosse dalla Fondazione InCasa, che anche per l'anno scolastico appena iniziato sostiene un progetto di orientamento curato dai docenti del liceo Parentucelli. L'iniziativa è rivolta agli studenti che frequentano la classe terza delle scuole medie di Sarzana e del territorio circostante, con l'obiettivo di far conoscere gli studi umanistici e l'offerta formativa dell'istituto.

Agli studenti che prenderanno parte al corso frequentandolo per almeno i due terzi della durata, la Fondazione assegnerà una borsa di studio del valore di 500 euro. Le iscrizioni per partecipare all'iniziativa chiuderanno il 28 ottobre; per informazioni è possibile scrivere all'indirizzo email fondazione.incasa@libero.it [nota: indirizzo presente nella fonte originale].