Gli studenti del liceo classico "Emanuele Duni" di Matera sono scesi in piazza questa mattina per chiedere certezze sul futuro dell'istituto e protestare contro la precarietà delle strutture scolastiche. La mobilitazione è stata promossa dalla comunità studentesca insieme alla Rete degli Studenti Medi di Matera e della Basilicata.
Al centro della protesta c'è la situazione della sede attualmente utilizzata dal liceo, interessata da quasi un anno da interventi edilizi interni ed esterni per i quali gli studenti lamentano l'assenza di una tempistica certa. A preoccupare è anche l'ipotesi che la Regione Basilicata possa rientrare in possesso delle aule al primo piano del plesso, con il conseguente trasferimento di una parte delle classi in un'altra sede, al momento non individuata.
Gli studenti chiedono quindi a Provincia, Comune e Regione trasparenza sui tempi e sui piani degli interventi e la tutela dell'unità dell'istituto, respingendo l'ipotesi di una divisione delle classi tra sedi differenti. Nel documento diffuso in occasione della manifestazione vengono inoltre ricordate le difficoltà logistiche affrontate dal liceo dal settembre 2018 e le attuali carenze, tra cui l'assenza di laboratori, di un'aula magna funzionale e di una palestra coperta. La comunità studentesca chiede infine chiarezza sulle prospettive di rientro nella sede storica di viale delle Nazioni Unite.
"Continueremo a mobilitarci finché non avremo risposte certe", dichiara all'ANSA il segretario generale della Rete degli Studenti Medi Basilicata, Loris Curcio.