Il decreto legislativo 7 ottobre 2026, n. 179, la cui entrata in vigore è fissata per il prossimo 23 ottobre, adegua le disposizioni nazionali alle disposizioni del Regolamento (UE) 2024/1689 sull'intelligenza artificiale, noto come AI Act. All'interno del settore scolastico, le novità principali si concentrano tra l'articolo 36 e l'articolo 39, concedendo ampi spazi di autonomia agli istituti e subordinando l'operatività di vari aspetti a futuri decreti del ministero.

Il ruolo delle scuole e la programmazione

Il nuovo impianto normativo riconosce alle istituzioni scolastiche un ruolo di primo piano, muovendosi nel solco della flessibilità organizzativa e didattica. Ai sensi dell'articolo 36, le scuole possono promuovere attività formative dedicate all'intelligenza artificiale e integrare moduli STEAM all'interno del PTOF. Lo stesso articolo, al comma 5, affida alle scuole l'adozione di iniziative di orientamento basate sulla propria autonomia, mentre l'articolo 39 assegna ai CPIA la gestione dei percorsi di alfabetizzazione degli adulti.

In attesa degli atti attuativi e dell'aggiornamento delle linee guida e delle indicazioni nazionali da parte del Ministero, le scuole possono procedere a una graduale programmazione all'interno del PTOF, inserendo le attività ritenute più idonee.

La formazione dei docenti e i nodi operativi

Un nodo centrale riguarda la formazione del personale. L'articolo 37 prevede che il Ministero avvii, entro novanta giorni dall'entrata in vigore, un piano formativo mirato all'uso consapevole dei social media e delle piattaforme digitali, che potrà attingere alle risorse del PN Scuola e Competenze 2021-2027 nel limite complessivo di 100 milioni di euro.

L'articolo 38 demanda invece a un apposito decreto ministeriale – da adottare nello stesso termine, con scadenza fissata al 21 gennaio 2027 – la definizione dei criteri per la formazione specifica sull'intelligenza artificiale, sia per i docenti in servizio sia per quelli in ingresso. Fino a tale data restano pienamente applicabili le Linee guida adottate con il D.M. n. 166 del 9 agosto 2025.

Per tutti gli altri adempimenti, l'articolo 54 conferma la clausola di invarianza finanziaria, mentre la partecipazione agli eventuali comitati tecnico-etici territoriali in rete, che gli USR hanno facoltà di promuovere, è prevista a titolo gratuito.

Fonte: ANP