Il contrasto a bullismo, cyberbullismo ed emarginazione giovanile si arricchisce di un nuovo contributo nel territorio campano. L'attore napoletano Luigi Zeno è entrato a far parte del Pool della Legalità della Città di Ercolano. L'ufficializzazione è avvenuta nel corso della conferenza stampa di presentazione dell'iniziativa intitolata "La città che cresce", svoltasi presso l'Aula Consiliare del Palazzo di Città per dare voce e supporto alle nuove generazioni.

Il progetto "La città che cresce" e l'ascolto dei giovani

L'iniziativa, promossa dal Comune di Ercolano, istituisce un percorso mirato di ascolto e confronto dedicato a ragazze e ragazzi a partire dai 16 anni. L'intento istituzionale è quello di raccogliere idee, bisogni e proposte concrete per affrontare le problematiche dell'adolescenza, contrastando fenomeni di discriminazione, violenza ed isolamento sociale.

All'incontro hanno preso parte la sindaca Antonietta Garzia, la presidente di Futuro Prossimo ETS Elisabetta Scognamiglio e i rappresentanti del Pool della Legalità. Nel corso della presentazione è stato evidenziato l'obiettivo del progetto, sintetizzato dall'impegno di Zeno: "Una città cresce davvero quando nessun giovane si sente invisibile".

Dall'esperienza artistica alla responsabilità sociale

L'ingresso nel Pool della Legalità rappresenta una continuazione del percorso civico avviato dall'attore, già attivo nella sensibilizzazione contro il bullismo. Zeno è stato infatti protagonista di un cortometraggio dedicato a queste tematiche, premiato in diversi festival cinematografici nazionali e internazionali.

Questo percorso di impegno procede di pari passo con la carriera nel settore audiovisivo. Noto al pubblico per il ruolo di Leonardo nella serie Netflix Minerva – La Scuola, l'attore fa parte del cast di produzioni televisive per Rai 1, tra cui Nemo – Chi ha ucciso Sofia? e la serie poliziesca Trastevere Blues.

Nei giorni precedenti all'incontro consiliare, la sindaca Garzia ha inoltre consegnato a Zeno una targa al merito artistico come attestato per il suo percorso professionale e come riconoscimento quale eccellenza del territorio. Attraverso il proprio operato nel Pool della Legalità, il giovane interprete metterà la propria visibilità al servizio della comunità per promuovere una cultura basata su ascolto, rispetto e senso di responsabilità condivisa.