Un gruppo di oltre cento persone, tra studenti e giovani non identificati con cappuccio e passamontagna, ha preso d'assalto l'istituto professionale Olivetti-Callegari e un vicino supermercato. Come riporta Il Resto del Carlino, l'episodio ha provocato danneggiamenti, un principio di incendio e l'intervento delle forze dell'ordine.
L'assalto alla scuola e i danneggiamenti
La situazione si è delineata nelle prime ore del mattino davanti alla scuola di via Umago. Mentre alcuni studenti entravano regolarmente per le lezioni, il gruppo si è radunato all'esterno bloccando la strada con cassonetti fumanti e lanciando petardi. La dirigente scolastica Maria Bandieramonte è uscita insieme ai docenti per tentare di fermare i disordini, ma un cassonetto è stato lanciato verso di lei, finendo a terra.
I partecipanti hanno poi scavalcato il cancello al grido di "Tutti dentro". Durante l'incursione, secondo le testimonianze, il vicepreside è stato travolto senza conseguenze significative. All'interno della scuola sono stati rovesciati banchi, distrutte sedie a calci e danneggiata una porta antincendio. Nel giardino della struttura è intervenuta anche una squadra dei vigili del fuoco per spegnere un principio di incendio.
L'incursione al supermercato e i provvedimenti
Terminata l'azione all'interno dell'istituto, parte del gruppo si è diretta verso il vicino supermercato Famila, dove è stata spaccata a calci la porta a vetri prima della rapida fuga. Sul posto sono intervenute Digos, volanti e squadra mobile.
Le forze dell'ordine hanno identificato e portato in questura quattro giovani, tutti iscritti all'Olivetti-Callegari. Per tre di loro, di età compresa tra i 14 e i 16 anni, è scattata la denuncia per danneggiamenti aggravati e un Daspo urbano della durata di un anno, che vieta di stazionare nelle aree vicine alla scuola tranne che per motivi di studio. Un quarto ragazzo, tredicenne e quindi non imputabile, è stato segnalato al Tribunale dei minorenni. La dirigente scolastica ha confermato che non si sono registrate violenze sulle persone né feriti.
Nel corso della mattinata sono iniziate le rivendicazioni sui social network con clip dell'assalto. All'interno dell'istituto, la dirigente ha incontrato i rappresentanti d'istituto — che hanno preso le distanze da quanto accaduto — per definire le attività successive.