L'aggiornamento del Quadro europeo per le competenze digitali dei docenti (DigCompEdu), avviato dalla Commissione europea nel maggio 2026, entra nella fase successiva con la pubblicazione di una prima bozza sottoposta a consultazione pubblica.

Sviluppato originariamente dalla Commissione europea nel 2017, il DigCompEdu offre un quadro di riferimento comune per comprendere e sviluppare le competenze digitali degli educatori in tutti i settori dell'istruzione e della formazione. Il modello è ampiamente utilizzato da autorità pubbliche, istituti di istruzione superiore, enti di formazione professionale e nell'ambito del programma Erasmus+. Nella sua struttura attuale, il quadro descrive 22 competenze suddivise in sei aree e articolate su sei livelli di padronanza.

Il processo di aggiornamento

L'intervento punta a garantire che il quadro resti un punto di riferimento europeo pertinente e lungimirante per le competenze digitali degli educatori. Il percorso è iniziato lo scorso maggio con un seminario di analisi che ha riunito il gruppo di esperti, il comitato consultivo e la Commissione europea per individuare i temi emergenti da integrare. Successivamente, gli esperti hanno svolto una ricerca documentale e una rassegna della letteratura, arrivando a redigere la prima bozza del quadro aggiornato.

Come partecipare alla consultazione

Fino al 31 ottobre è possibile rispondere a un apposito questionario volto a raccogliere opinioni e riscontri sulla bozza. L'iniziativa offre a educatori, ricercatori e altre parti interessate l'opportunità di contribuire direttamente allo sviluppo del nuovo DigCompEdu. In parallelo, una serie di seminari con educatori e ricercatori fornirà ulteriori contributi al processo.

Il rilascio della versione definitiva del quadro di riferimento è previsto per la primavera del 2027.

Fonte: Erasmusplus