Si è conclusa all'Aquila la giornata conclusiva dell'incontro internazionale di 'DebateCiti', un progetto Erasmus+ che vede coinvolti gli studenti di scuole provenienti da Italia, Belgio, Slovenia e Lituania. L'iniziativa utilizza il "debate" — una forma di dibattito regolamentato basata su tesi contrapposte — come strumento di educazione civica per sviluppare capacità di argomentazione, pensiero critico, verifica delle fonti e riconoscimento della disinformazione e dei "deepfake".
L'evento finale nel capoluogo abruzzese, ospitato dall'Istituto di Scienze Religiose e patrocinato nell'ambito dell'Aquila Capitale italiana della Cultura 2026, ha visto la partecipazione di 36 studenti e di 15 tra docenti e organizzatori. Il gruppo è arrivato in città dopo le tappe precedenti svolte a Pescara e Chieti.
Il progetto e le scuole coinvolte
Avviato nel giugno 2025 e con una programmazione in corso fino a novembre 2026, il progetto coinvolge quattro istituti abruzzesi: il liceo D'Annunzio di Pescara, il liceo Vico di Chieti, l'istituto Mattioli di Vasto e l'istituto Omnicomprensivo di Popoli, in provincia di Pescara. Nell'ambito delle attività sono stati attivati cinque "debate club", ciascuno composto da otto studenti e due docenti, ed è in fase di completamento un eBook Toolkit gratuito dedicato agli insegnanti.
La giornata conclusiva all'Aquila ha compreso visite guidate al Museo Nazionale d'Abruzzo, alla fontana delle 99 Cannelle e alla basilica di Collemaggio, seguite dalla cerimonia di consegna dei diplomi nella sala Benedetto XVI.
"Il confronto tra studenti di Paesi diversi può contribuire a collegare le culture europee", ha dichiarato Sergio Galbiati, presidente della Fondazione Hubruzzo che promuove il progetto. Sulla stessa linea la coordinatrice Carla Orsatti, che ha aggiunto: "Stiamo valutando come rendere stabile il progetto e ampliare la rete di scambio tra scuole".
Fonte: ANSA