In seguito agli episodi di danneggiamenti e furti registrati durante le recenti manifestazioni studentesche sul diritto allo studio, si registra la dura reazione di Roberto Vannacci, leader di Futuro nazionale. Stando a quanto reso noto dall'agenzia askanews, l'esponente politico sollecita una linea di massima severità, chiedendo che vengano risarciti interamente i danni arrecati a negozi ed edifici scolastici.
La presa di posizione sui cortei studenteschi
Sui propri canali social, Vannacci ha infatti condiviso immagini di persone a volto coperto durante il saccheggio di alcune attività commerciali, corredandole con la frase: “Come si manifesta per il diritto allo studio secono la sinistra”.
“Titoloni sui giornali per gli studenti che manifestano per il diritto allo studio: molti hanno devastato le scuole. Criminali che rubano e depredano i negozi vengono giustificati da ‘Repubblica’ e ‘Corriere’ titolando che dopo i saccheggi hanno regalato abiti ai senzatetto. Questi non sono dimostranti per alcun diritto, sono criminali. Perché gli assalti alle Forze dell’Ordine e i danni provocati alle nostre città e alle attività commerciali sono veri e propri atti criminali che gli onesti lavoratori dovranno ripagare”.
Le misure richieste per i responsabili
L'esponente politico prosegue delineando i provvedimenti e le punizioni da applicare a coloro che si sono resi responsabili delle violenze.
“Questi delinquenti vanno presi uno a uno e costretti a risarcire fino all’ultimo centesimo. Se si tratta di minorenni, le famiglie dovranno risponderne con decurtazioni decennali sulla busta paga, mentre i minorenni dovranno essere avviati a lavori socialmente utili. Se sono criminali stranieri, vanno remigrati. Se hanno la doppia cittadinanza, va ritirata quella italiana. Tolleranza zero per questi delinquenti e per chi li appoggia”.
Foto di copertina: European Parliament — European Parliament, via Wikimedia Commons