Degli oltre 200 ragazzi portati in Questura tra sabato e domenica durante la guerriglia urbana a Milano, l'80% sono minorenni. A tracciare il bilancio dei fermi è il Corriere della Sera, evidenziando la presenza di giovanissimi tra i 12 e i 13 anni, e in alcuni casi addirittura di 11 anni.
Tra i protagonisti dei disordini in centro, come riporta il quotidiano, figurano ragazzi di seconda e terza generazione, italiani, dell'Est e nordafricani, arrivati in massa anche da zone limitrofe come Treviglio, Cernusco, Saronno e Lomazzo. Vestiti con jeans scuri, felpe con cappuccio e passamontagna, molti di loro si sono filmati e abbracciati, postando tutto sui social media, senza che dietro le azioni vi fosse una precisa ideologia politica.
Alcuni dei giovanissimi coinvolti sono stati riaccompagnati a casa direttamente dai genitori. E alla sera, per la maggior parte di loro, il pensiero è tornato alla normalità e alla routine scolastica, con la frase ricorrente prima di rientrare: "Domani ho scuola".
Fonte: Tgcom24



