Dopo le polemiche per le manifestazioni giovanili dei giorni scorsi, a intervenire sul tema è Francesco De Vanna, segretario del Pd di Parma e assessore ai lavori pubblici e legalità del comune di Parma.

Nei giorni precedenti, come riportato da ParmaToday, si erano registrate avvisaglie di possibili manifestazioni con danneggiamenti a seguito di messaggi circolati in una chat WhatsApp. Per l'intera giornata di sabato 17 ottobre la città e le scuole sono state presidiate dalle forze dell'ordine, mentre si è svolto un corteo pacifico e partecipato da centinaia di studenti, studentesse, lavoratori e lavoratrici.

L'intervento di Francesco De Vanna

“La violenza deve essere sempre condannata, senza se e senza ma. Non ci sono giustificazioni. La cosa più importante in questa fase è distinguere le azioni violente dei facinorosi dalle manifestazioni pacifiche della grandissima parte dei manifestanti. Non possiamo rinunciare all’ascolto delle piazze e del disagio che esprimono, pacificamente. Sarebbe un errore imperdonabile” dichiara il segretario del Pd cittadino.

  • Pace e casa
  • Cittadinanza
  • Scuole decenti
  • Lavoro dignitoso
  • Contrasto al carovita

“È questo il vocabolario di un movimento che vuole difendere la democrazia dalla minaccia di un tecnocapitalismo digitale che produce isolamento e forme inedite di povertà ed esclusione – aggiunge l'assessore –. Gli agricoltori del Sud e gli studenti che hanno riempito le piazze del Nord, le proteste in Spagna così come quelle in Albania ci dicono che possiamo rinunciare a molte cose ma non alla speranza in un futuro migliore e più giusto”.

Infine, un ringraziamento viene rivolto a chi fa sentire la propria voce e alle forze dell'ordine: “L’ordine pubblico in democrazia è esattamente lo strumento che consente al dissenso di manifestarsi, non di conformarsi”.