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Adisu Umbria, alloggio a tutti i pendolari con disagio

Adisu Umbria garantisce la copertura integrale del servizio abitativo anche agli studenti pendolari con disagio. Le assegnazioni si concluderanno entro l'8 novembre.

Vincenzo Schirripa 19 ottobre 2026 · 13:05 2 min di lettura

Tutti gli studenti universitari pendolari con disagio risultati idonei al servizio abitativo riceveranno un posto letto per l'anno accademico 2026/2027. Lo comunica l'Adisu Umbria, precisando che le relative assegnazioni degli alloggi saranno completate entro l'8 novembre.

Il provvedimento segue la già avvenuta copertura del 100% delle richieste presentate dagli studenti fuori sede aventi diritto. Con questo nuovo passaggio, l'Agenzia regionale per il diritto allo studio universitario estende la risposta abitativa anche a chi, pur non risiedendo a distanze tali da rientrare tra i fuori sede, affronta difficoltà rilevanti nel raggiungere ogni giorno le aule universitarie.

Posti letto potenziati: l'offerta sale a 1.462 alloggi

Secondo quanto riportato dall'agenzia ANSA, la copertura integrale per questa platea è stata resa possibile dall'ampliamento della capacità ricettiva complessiva. Nel bando per l'anno accademico 2026/2027 sono stati inseriti 200 posti letto aggiuntivi, che hanno consentito di far salire l'offerta complessiva dell'ente da 1.262 a 1.462 posti.

L'incremento dei posti disponibili si inserisce negli interventi promossi attraverso collaborazioni con enti pubblici e soggetti privati, beneficiando del programma di housing universitario del Ministero dell'Università e della Ricerca (Mur) nell'ambito delle risorse del Pnrr, mirato alla creazione di nuovi alloggi e al recupero del patrimonio immobiliare.

La posizione dell'ente regionale

Sull'intervento è intervenuto l'amministratore unico di Adisu Umbria, Giacomo Leonelli.

«Dopo aver garantito un posto letto al 100% degli studenti fuori sede aventi diritto, siamo riusciti ad assicurare una risposta anche al 100% degli studenti pendolari con disagio. Un risultato importante, tutt'altro che scontato, soprattutto se guardiamo ad altre realtà del Paese, dove ancora oggi non tutti gli studenti aventi diritto riescono a ottenere concretamente un alloggio. Ogni studente universitario rappresenta una risorsa per la comunità e per il territorio che lo accoglie. Metterlo nelle condizioni di studiare, vivere e costruire il proprio futuro significa investire non soltanto nella sua formazione, ma anche nella crescita dell'intero sistema regionale».

Leonelli ha inoltre specificato che «questo traguardo è frutto di un lavoro di programmazione e collaborazione, reso possibile anche grazie alle opportunità offerte dal programma di housing universitario promosso dal Mur nell'ambito del Pnrr. Il nostro impegno è continuare su questa strada, rafforzando i servizi e investendo in un sistema universitario umbro sempre più attrattivo e competitivo, capace di accogliere, sostenere e valorizzare gli studenti, perché il diritto allo studio non può essere garantito soltanto sulla carta, ma deve tradursi in opportunità reali e accessibili».

Tags: cronaca alloggi adisu
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