Una protesta studentesca ha coinvolto circa 150 ragazzi che si sono radunati davanti all'istituto tecnico economico ‘Carlo Matteucci’ di via Turati. La mobilitazione, come riporta Il Resto del Carlino, porta anche in città la scia di proteste iniziata in Francia e diffusasi negli ultimi giorni nelle scuole italiane.
Durante il raduno, durato circa un'ora, sono stati lanciati petardi e azionati almeno due estintori lungo la vicina via Aldo Moro, mentre alcuni partecipanti immortalavano le scene con i telefoni cellulari. Tra gli episodi segnalati figura anche un presunto lancio di sassi verso la facciata di una delle scuole della zona. Non si registrano tuttavia danni materiali né persone ferite.
La situazione ha reso necessario l'intervento di una pattuglia dei carabinieri, giunta sul posto per monitorare l'area. L'appello a partecipare alla manifestazione aveva iniziato a circolare già la sera precedente tramite i social network e le chat di WhatsApp, rimbalzando rapidamente da uno smartphone all'altro.
La protesta ha provocato ripercussioni sull'accesso agli edifici scolastici: molti studenti dell'indirizzo di ragioneria sono infatti rimasti all'esterno, impossibilitati a entrare nelle aule fino allo scoccare della seconda ora. I filmati della mattinata sono poi stati condivisi online, diffondendosi su TikTok e tramite video impostati per una sola visualizzazione. Secondo quanto emerge, le ragioni alla base della mobilitazione studentesca riguardano il sottofinanziamento della scuola pubblica, il carovita e le spese militari.




