Parte una raccolta di firme dopo l'incidente avvenuto venerdì mattina davanti al polo scolastico di Castelnovo Monti, dove uno studente è stato investito da una corriera a tre assi. Lo racconta Il Resto del Carlino, spiegando che le famiglie chiedono maggiore sicurezza sui mezzi e nelle piazzole di salita e discesa, oltre a verifiche sulla condotta di uno specifico autista e risposte sul servizio in subappalto affidato a Seta.

Le segnalazioni dei genitori riguardano diversi aspetti del servizio di trasporto, tra cui una velocità ritenuta eccessiva, fermate prenotate ma saltate e comportamenti definiti inappropriati e aggressivi verso i minorenni, inclusi presunti insulti a un ragazzo autistico ed espressioni razziste contro un altro studente. A causa di questi episodi, alcune famiglie hanno scelto di rinunciare agli autobus, accompagnando direttamente i figli a scuola.

L'episodio che ha fatto esplodere la protesta è avvenuto venerdì intorno alle 7:50 nell'area di via Matilde di Canossa e via Impastato. Secondo le testimonianze riportate dal quotidiano, durante la manovra la corriera avrebbe schiacciato il minorenne contro un muretto, occupando parte dell'area pedonale, per poi ripartire senza prestare soccorso. Lo studente, soccorso dagli amici e accompagnato al pronto soccorso dell'ospedale Sant'Anna, ha riportato due microfratture al bacino e un ematoma interno ed è stato successivamente trasferito all'ospedale Santa Maria Nuova di Reggio Emilia per il ricovero e il monitoraggio.

Il mezzo coinvolto appartiene alla linea 48, che collega Reggio a Castelnovo Monti passando per Quattro Castella, Ciano e Vetto. Le corse più utilizzate trasportano mediamente 98 ragazzi a fronte di 65 posti a sedere e 40 in piedi. Nel mirino delle famiglie ci sono l'azienda privata che gestisce le corse in subappalto e il conducente, in servizio da circa una settimana, a cui viene contestato di aver continuato a lavorare nei giorni successivi senza che l'impresa lo fermasse cautelativamente.

La lettera con la raccolta firme verrà recapitata la prossima settimana a Seta, all'Agenzia provinciale per la Mobilità e ai sindaci della zona, a partire da quello di Castelnovo Monti. La dirigenza scolastica è stata informata dei fatti, pur non avendo responsabilità dirette sulla gestione del trasporto pubblico.