Un Polo per l'infanzia da zero a sei anni per riaprire la scuola di Paullo. È questa la proposta del comitato genitori, che ha già raccolto 700 firme per sostenere l'iniziativa.
La richiesta punta a ottenere la partecipazione a un bando regionale, in scadenza il 19 novembre, destinato a sostenere i servizi educativi nei comuni montani con l'obiettivo di riaprire la scuola dell'infanzia di Paullo, rimasta chiusa per l'anno in corso.
Come riporta Il Resto del Carlino, la mobilitazione prosegue nonostante la chiusura e il mancato accordo con l'autorità scolastica provinciale. Per mantenere aperta la materna sarebbe bastato un solo bambino sotto i tre anni, ma in assenza di un'intesa le sei famiglie interessate hanno optato per altre soluzioni: due bambini si sono trasferiti a Casina e quattro frequentano strutture nei comuni vicini.
Il comitato rilancia ora con un progetto innovativo per garantire un futuro al servizio educativo, auspicando che possa diventare un modello per altre piccole realtà dell'Appennino reggiano. Nelle scorse settimane si sono tenute diverse interlocuzioni istituzionali che avrebbero fatto registrare segnali di sostegno.
"Come comitato genitori diamo la nostra piena disponibilità a collaborare in ogni fase del percorso — afferma Alessia Baldi, una mamma, interpellata da Il Resto del Carlino —. Se questo progetto fosse stato portato avanti prima, la scuola forse non avrebbe chiuso".