Capire come si muovono le Graduatorie Provinciali di Supplenza (GPS) in una provincia di medie dimensioni aiuta i docenti precari a valutare con maggiore consapevolezza le proprie opportunità di incarico. Analizzando i dati ufficiali dell'Ufficio Scolastico e i bollettini di nomina relativi al biennio di riferimento regolato dall'Ordinanza Ministeriale n. 27 del 16 febbraio 2026, è possibile esaminare nel dettaglio la situazione della provincia di Rieti, dai numeri complessivi fino alla profondità delle chiamate per singola classe di concorso.

La fotografia delle GPS a Rieti: numeri e concorrenza

Nel territorio provinciale di Rieti la platea complessiva conta 5.799 punteggi in graduatoria, distribuiti su 221 elenchi differenti che comprendono 132 classi di concorso e posti di sostegno. Osservando lo storico dei bollettini di nomina pubblicati dall'Ufficio Scolastico — che comprendono dieci documenti ufficiali e un'osservazione estesa su più annualità di supplenze — emergono 1.361 nomine complessive.

In termini di competitività e punteggi medi, Rieti si colloca al 23° posto su 103 province italiane partendo da quella in cui si entra con il punteggio medio più basso. La media nazionale oscilla infatti tra un minimo di 64,03 e un massimo di 91,94 punti, mentre il punteggio medio registrato nella provincia laziale si attesta a quota 73,05, posizionandosi in linea con il contesto regionale (dove Frosinone segna 71,51, Roma 72,01, Latina 72,29 e Viterbo 75,46).

Distribuzione per ordine di scuola e settori più affollati

La composizione delle graduatorie a Rieti vede una netta prevalenza del comparto secondario.

  • Secondaria di I e II grado: 3.473 iscritti, 163 graduatorie e un punteggio medio di 73,77.
  • Infanzia e primaria: 833 iscritti, 6 graduatorie e un punteggio medio di 67,87.
  • Insegnanti tecnico-pratici (ITP): 700 iscritti, 39 graduatorie e un punteggio medio di 40,16.
  • Sostegno: 678 iscritti, 11 graduatorie e un punteggio medio di 106,19.
  • Personale educativo: 115 iscritti, 2 graduatorie e un punteggio medio di 56,67.

I settori che registrano la maggiore intensità di chiamate e un volume più elevato di contratti assegnati restano quelli sul sostegno (in particolare la prima fascia ADSS con 174 nomine osservate e un punteggio medio di 96,35, e la primaria EEEE con 117 nomine e una media di 81,63).

Fino a dove arrivano le chiamate per le supplenze?

Il dato che interessa maggiormente chi attende un incarico annuale o temporaneo riguarda la profondità dello scorrimento delle liste. Nelle graduatorie più popolose.

  • Infanzia I fascia (AAAA): con 389 iscritti e una media di 68,06, le chiamate in alcune annualità hanno raggiunto il 100% della lista (63 nomine complessive), arrivando a esaurire l'intero elenco senza un limite minimo di punteggio.
  • Sostegno Superiore I fascia (ADSS): su 347 iscritti (media 96,35), lo scorrimento ha coperto circa il 60,50% della graduatoria, producendo 174 nomine e arrivando a intercettare i candidati posizionati intorno agli 81 punti.
  • Primaria I fascia (EEEE): con 323 iscritti e una media di 81,63, le nomine hanno coperto interamente la graduatoria (109 nomine), azzerando la soglia minima di sbarramento.
  • Classe A047 (Discipline matematiche): su 167 iscritti in seconda fascia (media 63,21), le chiamate si sono fermate al 10,20% della lista, generando 2 nomine e arrivando a toccare i 126 punti.
  • Classe A060 (Tecnologia nella scuola media): con 155 iscritti in seconda fascia (media 61,49), lo scorrimento ha raggiunto il 20,60% degli elenchi, assegnando 1 nomina fino alla soglia dei 100 punti.

Per un approfondimento puntuale sui dati statistici, sulle distribuzioni per fascia e sulle singole classi di concorso monitorate nella provincia laziale, è possibile consultare la scheda completa delle GPS di Rieti, utile per incrociare il proprio punteggio con i flussi storici delle nomine.

Regole e valutazioni per il punteggio

Nel valutare la propria posizione all'interno delle graduatorie provinciali, è fondamentale ricordare che il quadro normativo di riferimento esclude i vecchi decreti e si fonda sulle disposizioni ministeriali vigenti. Chi intende incrementare il proprio punteggio in vista dei prossimi aggiornamenti deve prestare la massima attenzione ai requisiti richiesti per i titoli culturali e professionali, evitando di affidarsi a corsi o attestati privi dei necessari riconoscimenti formali.

Un capitolo centrale riguarda ad esempio le certificazioni informatiche: nelle GPS del biennio 2026-2028 esse mantengono validità solo se rilasciate da enti accreditati ACCREDIA in conformità alla norma ISO/IEC 17024 e aderenti ai quadri di riferimento europei DigComp 2.2 o DigCompEdu (con valutazioni specifiche rispettivamente di 1 o 2 punti, per un massimo complessivo di 4 punti). Qualsiasi attestato digitale privo di tale accreditamento formale non attribuisce alcun punteggio ai fini della graduatoria.

Fonte ufficiale: il documento sul sito usp-rieti.it.