Avvicinare i giovani al cinema documentario attraverso proiezioni, laboratori e percorsi formativi dentro e fuori dalle aule scolastiche. È l'obiettivo del progetto Popoli Next Generations, promosso dal Festival dei Popoli e da Fondazione CR Firenze, che prenderà il via a Firenze in concomitanza con la 67ª edizione del festival, in programma dal 31 ottobre all'8 novembre 2026.
L'iniziativa unisce e amplia le attività che la manifestazione dedica ai più giovani dal 2018.
- Popoli for Kids and Teens: un programma dedicato a bambini, famiglie e scuole con corti d'animazione, documentari, matinée scolastiche e laboratori creativi ospitati in diverse sedi cittadine, tra cui il PARC al Parco delle Cascine, il Teatro Cantiere Florida e il Cinema Astra. Tra gli appuntamenti, domenica 8 novembre alle 16 al Cinema Astra si terrà l'incontro con le registe Alexandra D'Onofrio e Sara Zavarise per il film La vita segreta dei giocattoli. Il programma dettagliato è consultabile sulla pagina ufficiale del Festival dei Popoli.
- Popoli Young Jury Day: un'esperienza riservata agli adolescenti tra i 14 e i 18 anni, chiamati a comporre una giuria per un giorno. Domenica 1° novembre al Cinema Astra, in collaborazione con la Fondazione Stensen, i partecipanti guarderanno e discuteranno i film in selezione per assegnare il Premio Fondazione CR Firenze – Popoli Next Generation. Le iscrizioni per la giuria giovani sono aperte fino al 27 ottobre 2026 sulla pagina dedicata del festival.
- Popoli Next Lab: percorsi formativi rivolti alle scuole secondarie di secondo grado per approfondire le professioni del cinema, il dietro le quinte di un festival e gli strumenti della critica cinematografica.
L'evento speciale
Momento centrale della rassegna sarà la prima assoluta del documentario Le cose che posso cambiare, diretto da Serena Mannelli e Federico Micali. Il film, girato all'interno delle scuole fiorentine, sarà proiettato in matinée domenica 8 novembre alle ore 11 al Cinema La Compagnia, con ingresso gratuito. L'opera racconta il percorso di un gruppo di dieci adolescenti che si confrontano sul tema della parità di genere, affrontando argomenti come gli stereotipi, il linguaggio quotidiano, la musica trap, lo sport e il consenso.
Fonte: La Nazione



