Una manifestazione studentesca organizzata autonomamente davanti alle scuole I.I.S. F.lli Taddia di Cento è degenerata in atti vandalici e momenti di caos, culminati con la rottura di una cancellata e l'intervento di un'ambulanza a seguito dello scoppio di un petardo vicino a una ragazza. È quanto riporta Il Resto del Carlino.
Secondo la ricostruzione dei Carabinieri, l'episodio ha avuto inizio la mattina di ieri, sabato 17 ottobre, quando un gruppo di circa un centinaio di studenti si è mosso verso la stazione ferroviaria per poi dirigersi verso l'ISIT Bassi-Burgatti. Durante il passaggio, il gruppo ha forzato e divelto una cancellata della scuola confinante con il Giardino del Gigante, per poi fare ritorno verso via Baruffaldi.
Nel corso del tragitto, secondo le testimonianze, sono stati lanciati bidoncini della raccolta differenziata e almeno un oggetto di vetro. Di ritorno in via Baruffaldi, alcuni petardi sono stati fatti esplodere: uno di questi è scoppiato in prossimità di una studentessa, rendendo necessario l'arrivo sul posto di un'ambulanza a scopo precauzionale.
Sull'accaduto sono in corso gli accertamenti da parte dei Carabinieri e della Polizia Locale per ricostruire la dinamica esatta dei fatti e procedere all'identificazione dei responsabili.
"Se i fatti saranno confermati – scrive su Facebook Francesca Caldarone, capogruppo di Fratelli d’Italia nel consiglio comunale centese – siamo davanti a comportamenti inaccettabili, che nulla hanno a che vedere con il diritto di manifestare o di esprimere le proprie idee. La libertà non significa vandalizzare. Il dissenso non significa distruggere."
"Voglio essere molto chiaro: chi rompe paga. E chi sbaglia si assume responsabilità delle proprie azioni e ne risponde secondo quanto prevede la legge. Io preferisco restare concentrato su uno dei temi più complessi che le nostre comunità si trovano ad affrontare: un disagio giovanile che cresce quotidianamente, che coinvolge anche le famiglie, e che non si risolve né con gli slogan né con contrapposizioni."
Il primo cittadino ha inoltre rivolto un invito al dialogo ai ragazzi, ribadendo la disponibilità dell'amministrazione a incontrarli e ad ascoltarli, analogamente a quanto già avviene attraverso i progetti scolastici.