Un riconoscimento internazionale che colloca l'Università di Palermo tra le eccellenze mondiali della ricerca. La classifica curata dalla Stanford University in collaborazione con il colosso editoriale Elsevier ha selezionato il 2% dei migliori scienziati al mondo per impatto e citazioni, inserendo nel ranking ben quarantaquattro docenti della Scuola di Medicina e Chirurgia di Unipa, come riporta PalermoToday.

Il settore maggiormente rappresentato all'interno dell'ateneo è quello della Biochimica clinica e Medicina di laboratorio, guidato dal professore Marcello Ciaccio. Questo ambito raccoglie sei ricercatori in graduatoria: Luisa Agnello, Giulia Bivona, Caterina Maria Gambino, Rosaria Vincenza Giglio, Concetta Scazzone e lo stesso Ciaccio.

Le aree disciplinari e i docenti in classifica

Subito dopo la Medicina di laboratorio, la Medicina interna schiera cinque eccellenze accademiche: Maurizio Rocco Averna, Salvatore Corrao, Anna Licata, Pasquale Mansueto e Antonino Tuttolomondo. La Gastroenterologia segue a breve distanza con quattro nomi, composti da Giuseppe Cabibbo, Calogero Cammà, Antonio Craxì e Salvatore Petta.

Solida si conferma anche la presenza della Pediatria (con Giovanni Corsello, Mario Giuffrè e Gregorio Serra) e della Ginecologia e Ostetricia (con Andrea Etrusco, Giuseppe Gullo e Antonio Simone Laganà), che contano tre docenti ciascuna. Il ranking internazionale premia inoltre due studiosi per le aree della Biologia, dell'Endocrinologia, della Geriatria e della Radiologia, oltre all'ambito oncologico e anatomopatologico.

La mappa delle eccellenze dell'università siciliana si completa con i rappresentanti di numerose altre discipline mediche e scientifiche, tra cui Patologia clinica, Scienza dell'alimentazione, Odontostomatologia, Anatomia umana e Istologia, Malattie infettive, Anestesiologia, Patologia generale e Immunologia, Cardiologia, Fisiatria, Pneumologia, Oncologia cellulare e molecolare, Scienze tecniche mediche e Chirurgia generale.