È stata presentata la sesta edizione del progetto "Guardami negli occhi", l'iniziativa rivolta agli studenti per affrontare il tema del rispetto tra generi e prevenire la violenza. Il percorso, che nel corso degli anni ha coinvolto 1.500 giovani, punta a stimolare una riflessione che vada oltre la data del 25 novembre.

Alla presentazione dell'iniziativa, come riportato da Il Resto del Carlino, sono intervenuti il sindaco Sandro Parcaroli, la vicesindaco Francesca D’Alessandro — che ha voluto fortemente il progetto —, il nuovo questore Barbara Strappato, il prefetto Giovanni Signer, il comandante dei carabinieri Raffaele Ruocco e il comandante della guardia di finanza Pierfrancesco Bertini.

Le proposte e l'estensione ai più piccoli

Nel corso dell'incontro, il sindaco Sandro Parcaroli ha espresso la volontà di estendere il progetto anche alle scuole elementari: "Nella mia esperienza vedo che i più piccoli già hanno sensibilità, questi argomenti, nella maniera opportuna, vanno trattati anche con loro".

Il prefetto Giovanni Signer ha sottolineato l'importanza di portare questi temi all'interno degli istituti scolastici, ricordando come, nonostante gli indirizzi normativi precisi, le cronache continuino a registrare drammi quotidianamente. Il questore Barbara Strappato ha evidenziato l'efficacia del codice rosso e il ruolo fondamentale della comunicazione con i ragazzi.

Il programma delle iniziative

  • L'apertura a San Severino con Monica Calcagni;
  • Un incontro all'istituto Gentili con le istituzioni e le associazioni coinvolte;
  • Un appuntamento a Montecosaro con la partecipazione di Jennifer Guerra;
  • Il 25 novembre, in occasione della giornata dedicata al contrasto alla violenza sulle donne, la presentazione al teatro Lauro Rossi di Macerata dei lavori realizzati dagli studenti, che hanno rielaborato alcuni personaggi dell’opera Il Trovatore;
  • Il 3 dicembre, la giornata di formazione con Dario Ianes all'istituto Garibaldi di Macerata.

Tra le attività di sensibilizzazione rientra anche il gioco da tavolo "Viaggio nella consapevolezza", ideato dai carabinieri per stimolare la riflessione dei ragazzi attraverso la definizione di concetti chiave, distribuito nelle stazioni dell'arma.

Dal primo gennaio 2026 a oggi, i dati del centro antiviolenza di Macerata registrano 343 chiamate, a conferma dell'importanza della rete istituzionale e della collaborazione con le realtà del territorio evidenziata anche da Elisa Giusti per il centro antiviolenza e da Giuseppe Battista per la Polizia locale.