Da dicembre le aule dell'Istituto Savioli non avranno più spazi coinvolti dai lavori. Ad assicurarlo è la Provincia, l'ente che ha la titolarità sugli edifici scolastici delle scuole superiori, intervenendo dopo le segnalazioni e i disagi lamentati da un gruppo di studenti di tre classi dell'istituto, alle prese con il cantiere a ridosso delle aule in una delle zone dell'edificio ex Pascoli.
Come riportato da Il Resto del Carlino, tra le problematiche sollevate dagli studenti figurano blackout che si ripetono, rumore, aule fredde e odore di fumo di sigaretta proveniente dagli operai.
In merito alle criticità legate alle temperature basse, la Provincia ha spiegato che il freddo segnalato negli scorsi inverni, dovuto alla vicinanza delle aule del secondo piano del corpo D all'area di cantiere, non dovrebbe ripresentarsi. L'atrio di collegamento è già stato riconsegnato alle scuole e, quando le aule verranno restituite, il cantiere non si troverà più lì accanto.
L'ente provinciale ha ammesso che i disagi esistono e che non ci sono spazi alternativi in cui trasferire le classi per la durata dei lavori. Tuttavia, viene fatto quanto possibile per contenerli, a cominciare dalla riduzione delle lavorazioni più rumorose durante le ore di lezione, con la disponibilità a fare ancora di più dove ci sono margini. Per quanto riguarda il fumo di sigaretta segnalato a ridosso delle aule, sono stati già allertati il direttore dei lavori e il coordinatore per la sicurezza in fase di esecuzione.
I lavori proseguiranno soltanto nel corpo C, oggi utilizzato dal liceo Volta-Fellini, e dovranno concludersi entro giugno 2027, senza poter essere rallentati.