Cinquanta borse di studio destinate ai figli e ai nipoti dei soci che si sono distinti per i risultati conseguiti all'ultimo esame di maturità. È l'iniziativa promossa da Banca di Bologna per rinnovare il proprio impegno a favore della formazione, come riporta Il Resto del Carlino.
La cerimonia di premiazione si è svolta nella sala convegni della Banca, a Palazzo De’ Toschi, alla presenza del direttore generale Alberto Ferrari, degli studenti premiati, dei loro familiari e degli amici.
I riconoscimenti e gli importi dell'edizione 2026
- La borsa di studio ordinaria passa da 500 a 700 euro.
- Per i diplomati che hanno conseguito la lode, il contributo aumenta da 700 a 1.000 euro.
- Ai partecipanti non vincitori viene riconosciuto un contributo di partecipazione di 100 euro.
L'iniziativa ha registrato un'ampia partecipazione con 69 candidature complessive, confermando l'interesse delle famiglie e dei giovani per un progetto con cui la banca investe da oltre quindici anni nella crescita delle nuove generazioni. L'obiettivo dichiarato resta quello di incoraggiare i ragazzi a proseguire il proprio percorso formativo con consapevolezza, sviluppando competenze e capacità critiche.
Le prossime scadenze del programma
Il progetto dedicato ai neodiplomati si inserisce in un quadro di interventi più ampio. Nella primavera del 2027 saranno infatti assegnate altre 50 borse di studio ai figli e nipoti dei soci che avranno conseguito la laurea nel corso del 2026, completando così il programma annuale di 100 riconoscimenti complessivi dedicati alla formazione. A queste si aggiungono 5 borse di studio destinate alle migliori ricerche di dottorato, realizzate in collaborazione con l’Università di Bologna.
"La consegna delle borse di studio, con la partecipazione di tanti giovani e delle loro famiglie, è per noi ogni anno motivo di gioia e soddisfazione – ha dichiarato il direttore generale di Banca di Bologna, Alberto Ferrari –. È un’occasione per ribadire l’impegno della Banca nel sostenere la formazione e riconoscere il merito, incoraggiando i ragazzi a proseguire con entusiasmo il percorso di studi che hanno scelto".




