Proseguono le proteste studentesche a Torino, dove nei giorni scorsi le occupazioni degli istituti superiori sono state accompagnate da tensioni e danneggiamenti. Come riportato da LaPresse, gli studenti in corteo hanno raggiunto Piazza XVIII Dicembre partendo da diversi punti della città — tra cui Palazzo Nuovo, Via Pietro Micca e Via Garibaldi — prima di dirigersi verso il centro.

A terra sono state lasciate numerose immagini con i volti dei ministri Giuseppe Valditara e Guido Crosetto, del presidente del Consiglio Giorgia Meloni e della segretaria del Partito Democratico Elly Schlein, oltre al logo di Leonardo, che sono state imbrattate di rosso e poi calpestate.

Sugli striscioni esposti durante la mobilitazione sono apparsi diversi slogan, tra cui "Il futuro non si arma, si insegna", "No al governo della guerra", "No alla riforma della scuola-azienda", "No alla propaganda razzista", "Tetto al 30%, ignoranza al 100%" e "L'école est à nous".

Giornata di mobilitazione che si inserisce in un quadro più ampio: analoghi cortei di studenti sono previsti in tutta Italia sull'onda di quanto sta avvenendo in Francia e in Spagna, per protestare contro il carovita, il tetto agli studenti stranieri e il degrado delle strutture scolastiche.