La Sicilia registra un calo della dispersione scolastica e si avvia a valori inferiori a quelli della Germania per quanto riguarda il dato esplicito. È quanto dichiarato dal Ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara intervenendo a Palermo agli Stati Generali dell’Istruzione, nell’ambito dell’evento La Sicilia fa Scuola presso i Cantieri Culturali alla Zisa.

Gli investimenti dal 2022 a oggi

Nel corso del suo intervento, il Ministro ha sottolineato che dal 2022 sono stati stanziati oltre 2,1 miliardi di euro per l’istruzione nell’Isola. Di questa cifra complessiva, più di 1,150 miliardi di euro sono stati destinati specificamente all'edilizia scolastica.

I dati sulla dispersione scolastica

  • La dispersione scolastica esplicita è scesa dal 18,8% del 2022 al 13,7% del 2025, con una stima attorno al 12% prevista per il 2026.
  • La dispersione implicita è passata dal 16% al 9,2%, scendendo per la prima volta sotto la soglia del 10%.

Gli interventi nel Mezzogiorno

Il Ministro ha inoltre evidenziato che la trasformazione riguarda l'intero Mezzogiorno, area in cui sono stati destinati oltre il 56% dei nuovi posti negli asili nido, quasi il 56% degli interventi sulle mense scolastiche e oltre il 51% degli investimenti nelle palestre. Nel quadro degli interventi citati rientrano anche il superamento degli obiettivi del PNRR, il rafforzamento del tempo scuola e la riforma del 4+2 per avvicinare la formazione al mondo del lavoro.