Nel territorio comunale di Novi, precisamente nella frazione di Rovereto, l'acqua dei rubinetti scolastici è stata temporaneamente disattivata a fini cautelativi. La decisione è arrivata in seguito ad alcune anomalie emerse nei controlli microbiologici di routine condotti nel punto in cui vengono serviti i pasti alla scuola primaria Battisti, un provvedimento operativo che, come evidenziato dal quotidiano Il Resto del Carlino, ha avuto inizio nella giornata di giovedì 8 ottobre.

Per far fronte alla situazione, il Comune e il Settore Servizi Educativi e Istruzione dell'Unione delle Terre d'Argine hanno mobilitato i tecnici per ampliare le verifiche a tutte le fontanelle e agli edifici scolastici del territorio. Nelle fasi iniziali dell'emergenza, per evitare rischi legati alla cottura degli alimenti e alla normale idratazione durante la mensa, si è ricorsi all'utilizzo di bottiglie d'acqua minerale. Questa precauzione ha riguardato inizialmente anche la scuola dell'infanzia Gilioli e l'asilo nido Girotondo.

Le successive analisi di laboratorio, eseguite da Cirfood in collaborazione con l'Unione Terre d'Argine, hanno interessato diversi istituti tra cui la primaria Anna Frank e le scuole dell'infanzia Agazzi e Gilioli. I campioni prelevati hanno confermato la piena sicurezza e la potabilità della risorsa idrica, registrando parametri ampiamente conformi alle normative vigenti.

Con la trasmissione delle risultanze analitiche al Servizio Igiene degli Alimenti e della Nutrizione dell'Ausl di Modena, le autorità sanitarie hanno concesso il nulla osta per riattivare la normale erogazione idrica al nido Girotondo e alla struttura Gilioli. Per quanto concerne la primaria Battisti, nonostante le ultime verifiche abbiano dato esito favorevole, il SIAN ha disposto un ulteriore prelievo di controllo al fine di archiviare definitivamente la criticità riscontrata in apertura. Nelle more di queste ultime risultanze, nel plesso scolastico Battisti e Gasparini continua la distribuzione di acqua in bottiglia.